Il campione in carica supera Basile nel derby dei quarti, out Dalla Valle e Martin Manzano. Esce la prima testa di serie Comesana, sconfitto da Rincon dopo un’epica battaglia

Resta solo Marco Cecchinato a portare alta la bandiera italiana all’Aspria Tennis Cup 2026 – Trofeo BCS. Con quattro azzurri impegnati nei quarti di finale, solo il siciliano è riuscito ad approdare in semifinale, aggiudicandosi il derby con Basile. Niente da fare invece per Juan Cruz Martin Manzano e per Enrico Dalla Valle, che lasciano il torneo comunque con ottime sensazioni. Saluta Milano anche la testa di serie numero 1, Francisco Comesana, sconfitto dallo spagnolo Rincon dopo un’infinita lotta di 3 ore e 40 minuti.
Ad aprire il programma sul Campo Centrale è la sfida “tra giganti” Heide-Dalla Valle. Una guerra di potenza e nervi durata la bellezza di 3 ore e 5 minuti, con la vittoria del brasiliano per 7-6, 7-6. Comunque eroico Dalla Valle che ha lottato su ogni punto confermando l’ottimo momento di forma, in quello che è stato il sesto quarto di finale stagionale a livello Challenger. Il match si è deciso in pochissimi episodi, con l’azzurro che ha annullato quattro match point prima di capitolare al secondo tie-break.
Alla fine a spuntarla è stato Gustavo Heide, che dà seguito agli ultimi ottimi risultati ottenuti nei Challenger tra aprile e giugno: due vittorie e una finale, con il best ranking raggiunto appena due settimane fa. È stata una partita davvero tosta, dura, entrambi abbiamo giocato molto bene e lottato su ogni punto. Non era facile vincere oggi, contro un giocatore di casa, sono molto contento di aver raggiunto la semifinale. Per me è la prima volta a Milano e mi sto trovando molto bene, anche la città mi piace molto”, le parole dal brasiliano a fine match.
Adesso, per Heide arriva un altro italiano, quel Marco Cecchinato che si ritrova sulle spalle il destino del tennis italiano all’Atp Challenger di Milano. Campione in carica, Cecchinato non ha dovuto faticare contro la wild card Basile, ritiratosi in svantaggio 6-1, 3-0 per un problema alla schiena. “Mi faceva troppo male, soprattutto al servizio, non riuscivo a giocare e non aveva senso andare avanti”, le parole di uno sconsolato Basile, che chiude una settimana comunque positiva.
L’altra semifinale sarà invece tra Rincon e Diaz Acosta. Il primo ha compiuto una vera a propria impresa nella vittoria 6-4, 5-7, 7-6 contro Comesana, testa di serie numero 1 e avanti in classifica di ben 170 posizioni. Una battaglia epica di 3 ore e 40 minuti destinata a entrare nella storia dell’Aspria Tennis Cup-Trofeo BCS. Una guerra di testa e gambe, sotto un sole cocente, dove i due non si sono risparmiati fino all’ultimo punto. Bravissimo Rincon a non mollare mai, mettendo a segno una doppia rimonta: prima da 4-1 sotto nel terzo set, poi da 0-4 nel tie-break decisivo. “Sono davvero distrutto, è stato un match devastante – ha detto un tanto stanco quanto raggiante Rincon a fine partita – Ora devo solo riposarmi e recuperare, domani gioco con un altro argentino e sarà ancora molto dura”. L’altro argentino in questione è appunto Diaz Acosta, che arriva in semifinale decisamente più fresco avendo superato agevolmente la pratica Martin Manzano: 6-0, 6-2 il risultato senza appello, con l’italiano che ha subìto la maggiore esperienza dell’avversario.
Challenger Milano – Risultati quarti di finale:
Heide (BRA) b. Dalla Valle (ITA): 7-6, 7-6
Diaz Acosta (ARG) b. Martin Manzano (ITA): 6-0, 6-2
Cecchinato (ITA) b. Basile (ITA): 6-1, 3-0
Rincon (SPA) b. Comesana (ARG): 6-4, 5-7, 7-6

