L’ex numero 1 del mondo ha subito un’altra sconfitta abbastanza inopinata, lasciando Church Road prima ancora dell’inizio della seconda settimana

Foto di Ray Giubilo

Daniil Medvedev sperava di ottenere ben altro risultato in questa edizione di Wimbledon. L’ex numero 1 del mondo – che aveva deluso tremendamente al Roland Garros uscendo di scena addirittura al primo turno – si era presentato a Londra con discrete aspettative e raggiungere la seconda settimana era davvero il suo obiettivo minimo. Come più volte gli è successo nelle ultime annate, il campione russo è stato vittima di una prestazione mediocre ed è stato estromesso da Jan-Lennard Struff ieri pomeriggio.

Il bombardiere tedesco si è imposto in tre set, rimontando un break in ogni parziale. Durante la sua conferenza stampa, il nativo di Mosca non ha potuto nascondere la sua cocente delusione: “Questa sconfitta mi rende molto triste. Non sono riuscito a sfruttare il break di vantaggio in nessuno dei tre set e non ho mai trovato le soluzioni giuste. Avrei dovuto giocare meglio, invece è andato tutto storto, specialmente nei tiebreak. Jan è stato nettamente superiore a me nei punti importanti e ha meritato di portare a casa la vittoria.”

‘Meddy’ sembra non avere più quella forza mentale che gli permetteva di fare la differenza in passato: “Ci sono partite in cui gioco bene e altre in cui succedono cose strane. Non saprei dire esattamente se sia una questione di testa. Si tratta di avere la lucidità per fare le scelte giuste in determinati momenti, chiudere i set e acquisire fiducia. Com’è stata la mia stagione finora? Sto avendo parecchi alti e bassi, soprattutto ultimamente. Sono davvero deluso, perché sentivo di poter arrivare lontano in questo torneo. Non mi dispiace soltanto per il risultato, ma anche per il modo in cui ho giocato. Ho già dimostrato di poter ancora dire la mia quando esprimo il mio miglior tennis, ma ho bisogno di maggiore continuità.”