Il piemontese ha vinto un’autentica battaglia contro Diallo per accedere al terzo turno dei Championships, dove troverà Taylor Fritz

LONDRA – Che bello rivedere finalmente Sonego esultare e sorridere, dopo mesi di difficoltà per l’infortunio al polso. C’è voluta la magia di Wimbledon per spingerlo al terzo turno – mai successo quest’anno! – dopo un’altra battaglia vinta al quinto set (la terza sull’erba londinese) in 4 ore e 22 minuti. «Sono tornato a lavorare bene in allenamento, sto ritrovando la fiducia in me stesso. Mi piace quando il match diventa una battaglia, posso anche perdere ma prima devo dare tutto. Contro Diallo ho avuto qualche momento difficile ma ho sempre saputo reagire nel modo giusto. E fisicamente sto molto bene, si è visto anche oggi». A 31 anni, con dieci stagioni nel circuito alle spalle, Lorenzo sente di avere ancora tanta strada davanti. «Mi sento giovane, mi considero fortunato a vivere la vita che ho sempre sognato e il tennis resta un divertimento. I figli? Sono in programma, certo, ma è ancora presto». Aspettando gli eredi, sta per uscire a breve una sua produzione discografica, prima però c’è da disinnescare Taylor Fritz, numero 7 del mondo, semifinalista qui un anno fa, suo prossimo avversario. L’americano è avanti 7-2 nei precedenti, con le uniche due vittorie di Lorenzo arrivate sulla terra battuta. A Wimbledon si incontrarono al primo turno del 2018 e Taylor vinse per 3-6 6-3 6-2 6-2. «Francamente mi ricordo poco di quella partita – ammette Lorenzo – solo che ero stato ripescato come lucky loser. Fritz gioca molto bene sull’erba, sarà un’altra bella lotta». Sperando che a Sonego la risposta al servizio funzioni come oggi, contro Diallo. «E’ un colpo sul quale abbiamo lavorato tanto e dove penso di essere molto migliorato, ma contro Taylor dovrà funzionare tutto bene…».

