Il fuoriclasse spagnolo – ancora ai box per l’infortunio al polso – ha scelto Procida come meta delle sue vacanze estive

Foto di Ray Giubilo

Carlos Alcaraz è senza dubbio il grande assente in quest’edizione di Wimbledon, complice il ben noto infortunio al polso che lo tiene fermo da oltre due mesi. Il numero 2 del mondo non gioca un match ufficiale dal torneo di Barcellona a metà aprile e ha dovuto saltare anche il Roland Garros, non volendosi prendere alcun rischio a causa della delicatezza della zona interessata. Il fuoriclasse spagnolo è sempre stato consapevolezza che un evento passo falso avrebbe potuto pregiudicare il suo futuro, motivo per cui ha affrontato questo processo di recupero con estrema cautela e non esiste ancora una data precisa per il suo rientro nel circuito.

Il sette volte campione Slam ha ricominciato a colpire la pallina a bassa intensità proprio in questi giorni e l’ipotesi più verosimile è che il suo mirino sia puntato verso gli US Open, disputando magari qualche torneo sul cemento prima di arrivare a New York. Mentre tutti gli altri giocatori sono impegnati a Wimbledon, dove Carlitos ha raggiunto la finale dal 2023 al 2025, l’ex numero 1 del mondo si sta godendo qualche giorno di relax a Procida, la splendida isola nel Golfo di Napoli, in Campania. Il murciano ha preferito evitare luoghi più mediatici come Ischia o Capri, preferendo la tranquillità di quella che era stata designata come Capitale Italiana della Cultura nel 2022.

Secondo i media spagnoli, Alcaraz comincerà a colpire la pallina con maggiore intensità durante il mese di luogo e valuterà come reagisce il suo polso. Il 2026 è stato comunque un anno eccezionale per l’iberico finora, se si considera che è diventato il tennista più giovane di sempre a completare il ‘Career Grand Slam‘ vincendo gli Australian Open. Questa battuta d’arresto sta mettendo a dura prova la sua pazienza, ma è lecito aspettarsi un Carlos ancora più forte di prima quando tornerà in azione.