Fuori la testa di serie numero uno del torneo emiliano, sorpresa da un ritrovato Djere. Attesa per il derby azzurro tra Bondioli e Cecchinato

Parma, 16/06/2026. Entra nel vivo al Circolo del Castellazzo di Parma la quinta edizione dell’Emilia-Romagna  Tennis Cup, il torneo ATP Challenger 125 organizzato da Master Group Sport in collaborazione con la Regione  Emilia  Romagna,  in  programma  fino  a  sabato  20  giugno sui  campi  in  terra  rossa  del  circolo  parmense (biglietti giornalieri e abbonamento a tutto il torneo in vendita sul circuito Vivaticket). In mattinata emozioni  forti sul campo centrale con Marco Cecchinato che ha avuto la meglio in tre set sul giovane veronese Carlo  Alberto  Caniato  con  il  punteggio  di  46  63  64  e sul  campo  numero  1  con  il  romagnolo  Federico  Bondioli capace di rimontare l’ecuadoregno Meza superandolo per 57 75 76(4) al termine di una “maratona” di oltre  tre ore. I due si affronteranno nella giornata di mercoledì per il match degli ottavi di finale dove approdano  anche le due “sorprese” di giornata: il serbo Laslo Djere che ha eliminato la testa di serie numero 1 De Jong (63 75) e il belga Buvajsar Gadamauri che ha eliminato la testa di serie numero 3 Dzumhur (64 64). Avanzano  agli ottavi anche Travaglia, Carballas Baena, Galan, Roca Batalla, Seggerman e Tseng. 

BONDIOLI-CECCHINATO AVANTI INSIEME  

Derby italiano negli ottavi con Bondioli e Cecchinato che hanno superato, rispettivamente, Meza e Caniato.  «Ho  iniziato  un  po’ teso – commenta  Bondioli – Conosco  Meza  molto  bene  perché abbiamo  lo  stesso  preparatore. Ma sono in fiducia dopo la vittoria su De Jong della scorsa settimana a Cattolica. Ho rimontato  una partita quasi persa, alla fine ero un po’ in affanno ma credo di aver vinto sia con il fisico che con la testa. 

Questo  è  un  torneo  a  me  molto  caro,  ringrazio Master  Group per  la  wild  card,  qui  mi  sento  a  casa,  ogni  partita entro in campo dando il 100% e penso che questo il pubblico lo apprezzi». «Era la prima volta che  giocavo  contro  Caniato,  ma  devo  dire  che  è  un  ragazzo  davvero  promettente con  qualità  importanti – commenta  Cecchinato – Lui  è  partito  benissimo  soprattutto  in  risposta,  poi  piano  piano  sono  riuscito  a  prendere le misure. Appena ho avuto l’occasione sul 4-4 sono riuscito a fare break. Vincere questi match mi  da molta carica e  fiducia, ormai  sono  un veterano e dall’altra parte della  rete  trovo  ragazzi con  15 anni di  meno. Ma fisicamente sto bene, mi piace giocare al caldo. Ora affronterò Bondioli anche lui ottimo giocatore  molto giovane, cercherò di dare il massimo e puntare sull’esperienza per vincere la partita».

PROSEGUE LA RINCORSA DI TRAVAGLIA VERSO LA “TOP 100” 

Tra i giocatori italiani più attesi c’era anche Stefano Travaglia. Il 34enne marchigiano ha dovuto sudare più  del previsto contro il russo Biryukov superandolo comunque in due set con il punteggio di 76(5) 63. «E’ un  giocatore che confesso di non aver mai visto dal vivo, quindi c’erano tutte le incognite del caso – le parole a  caldo di Travaglia – E in effetti mi ha stupito per la potenza dei colpi e per le  frequenti discese a rete nella  prima parte di match. Poi piano piano ho iniziato a spezzargli il ritmo insistendo sul suo rovescio fino al tie  break. Nel secondo set ho servito e risposto meglio, ho avuto parecchie palle break e all’ottavo gioco ho fatto  lo strappo decisivo. Sono qui a Parma per proseguire il mio percorso di crescita, l’obiettivo primario è stare  bene  fisicamente  e  così  puntare  a  rientrare  nei  primi  100  al  mondo  entro  la  fine della  stagione.  Ma  per  arrivarci devo mantenere il focus partita dopo partita, torneo dopo torneo. Il caldo non è un fattore che mi  spaventa,  sono  abituato  a  giocare  a  queste  temperature». Agli  ottavi  Travaglia  se  la  vedrà  con  l’esperto  spagnolo Roberto Carballes Baena, ex numero 49 al mondo, che ha avuto la meglio sul connazionale Damas  per 62 63. 

DOPPIA SORPRESA SUL CENTRALE 

La partita più attesa del primo turno è andata in scena a metà pomeriggio sul campo centrale. A fronteggiarsi  la testa di serie numero 1 e vincitore del torneo nel 2024, l’olandese Jesper De Jong e il 31enne serbo, ex 27  al mondo, Laslo Djere. Due i precedenti nel circuito, entrambi a favore del serbo. De Jong comincia il match  contratto e nervoso, ne approfitta il serbo che piazza due break in apertura e mantiene l’olandese a distanza  fino al 63 con cui il primo set va in archivio dopo 45 minuti. La seconda frazione vede De Jong riprendere il  controllo  del  match.  Ma  proprio  nel  momento  di  piazzare  la  zampata  decisiva,  il  servizio  dell’olandese  si  inceppa permettendo a Djere di conquistare anche il secondo set per un 63 75 che manda a casa la testa di  serie  numero  1 del  torneo.  «Faceva  davvero molto  caldo  oggi  – le parole  di  Djere – ma  ho  dato  tutto me  stesso  soprattutto nel  secondo  set  per  rimontare  lo  svantaggio. Ho  sprecato  tante  palle  break ma  non mi  sono mai demoralizzati. Sono felice di aver vinto anche se in alcuni tratti del match non ho giocato bene. Ora  voglio  andare  avanti  nel  torneo  vivendolo  giornata  per  giornata». Fuori  De  Jong  e  fuori  anche  il  bosniaco  Damir Dzumhur, sconfitto nel serale di lunedì dal 25enne belga di origine cecena Buvajsar Gadamauri che ha  regolato con un doppio 64 64 la testa di serie numero 3 del torneo, ed ex numero 23 al mondo. Il tennista  bosniaco si è fatto “incartare” dalla paziente strategia di Gadamauri che ha deliziato il pubblico presente sugli  spalti con eccellenti colpi di  rovescio a una mano innervosendo Dzumhur. Un break per  set hanno di  fatto  collezionato il risultato finale per la gioia del tennista belga. «L’Italia mi piace e mi porta bene – le sue parole  al termine del match – Sono contento di aver giocato una partita all’altezza contro un tennista che è sempre  difficile  da  affrontare. Ora  un  po’  di  riposo  e mercoledì  scenderò  in  campo  cercando  di  andare  più  avanti  possibile nel torneo».

LE ALTRE PARTITE 

Negli altri match della terza giornata da segnalare anche la sconfitta di Passaro contro Oriol Roca Batalla (46  06),  il  successo  del  colombiano  Daniel  Galan  sull’ungherese  Piros  (62  36  63)  e  dello  statunitense  Ryan  Seggerman sul  tedesco  Wiedenmann  (61  62). Nulla  da  fare  per  il  giovane  azzurro  Manzano  sconfitto  nettamente da Chun-Hsin Tseng per 46 06, mentre gli spagnoli Pedro Martinez e Daniel Rincon hanno dato  vita ad un match appassionato sul campo numero 1 vinto da quest’ultimo dopo 2h45 e un doppio tiebreak.