L’altoatesino entra così in un club ristrettissimo di giocatori che hanno prestato il proprio nome a un corpo celeste: insieme a lui anche Roger Federer e Rafael Nadal

Foto di Ray Giubilo

Ora è ufficiale: la Sinner-mania ha contagiato l’universo intero. E non è soltanto un modo di dire, perché da qualche giorno c’è realmente un asteroide nello spazio che porta il nome del campione altoatesino. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, infatti, il Working Group Small Bodies Nomenclature – organo dell’Unione Astronomica Internazionale – ha ratificato la proposta di battezzare con il nome di Jannik questo asteroide che si trova tra Marte e Giove.

Tutto parte addirittura ventitré anni fa, nel 2003, quando all’Osservatorio di Campo Imperatore un team toscano individua per la prima volta l’asteroide in questione. Il team – composto dall’astronomo Fabrizio Bernardi e Maura Tombelli, astronoma e direttrice dell’Osservatorio di Montelupo Fiorentino – ha così deciso di proporre il nome di Sinner all’asteroide scoperto “non solo per i suoi straordinari successi sportivi che stanno portando l’Italia sul tetto del mondo del tennis, ma anche per i valori di resilienza, correttezza e assoluta dedizione che esprime sul campo e fuori”.

Sinner, tuttavia, non è il primo tennista ad aver prestato il proprio nome a un corpo celeste. Oltre all’altoatesino, anche Rafael Nadal e Roger Federer hanno un asteroide intitolato a loro: nel caso dello spagnolo fu l’Osservatorio Astronomico di Maiorca, dopo l’incredibile vittoria a Wimbledon nel 2008, a proporre la nomina, mentre Federer deve ringraziare Michel Ory, astronomo svizzero che attribuì il nome del suo connazionale a un asteroide scoperto nel 2005.