A margine della sconfitta in doppio nel WTA 500 di Berlino, Serena Williams spiega le motivazioni che l’hanno spinta a tornare a giocare

Foto Ray Giubilo

Serena Williams è tornata nel circuito WTA, e come era lecito aspettarsi è tornata rapidamente al centro dell’attenzione mediatica. Nella giornata di ieri la campionessa americana è stata sconfitta nel WTA 500 di Berlino in coppia con Karolina Muchova, con Giuliana Olmos ed Erin Routliffe che si sono imposte con un doppio 6-4. A margine della partita, la più piccola delle sorelle Williams ha raccontato alla stampa le ragioni che l’hanno spinta a tornare in campo. “Mia figlia Olympia mi ha sempre detto che avrei dovuto giocare con Venus, e lei ha sempre ragione. Lei è molto seria e molto intelligente. Le ho risposto ‘Ok Olympia, vedremo se ce la faccio”. Tra pochi giorni il desiderio della figlia di Serena sarà realizzato, visto che nella giornata di ieri Wimbledon ha annunciato di aver assegnato alle sorelle Williams una wild card per il torneo di doppio.

Non poteva mancare la domanda su una possibile partecipazione anche in singolare, con una wild card ancora a disposizione per il tabellone principale. Williams ha risposto in maniera divertita, non prendendosi troppo sul serio. “Ce ne sono ancora di wild card? Pensi che io sia pronta per il singolare? Allora devo andare a lavorare”, il tutto condito da grandi sorrisi, per un momento iconico in conferenza stampa.

Tornando seri, la sette volte campionessa di singolare a Wimbledon ha spiegato come due sono state le figure principali che l’hanno spinta a tornare: sua sorella Venus e Lindsey Vonn. In particolare c’è stato un momento che ha fatto la differenza, ovvero quando Venus ha raggiunto i quarti in doppio agli US Open dello scorso anno. “Mi ha molto motivato quello che ha fatto Venus agli US Open, i quarti in doppio con Fernandez sono stati molto interessanti. All’epoca, lei continuava a dirmi che avrei dovuto giocare – spiega Serena – sentivo molta pressione, ma non mi allenavo. In quel momento tornare non era il mio obiettivo, e ad essere sincera non avevo alcuna intenzione di trovarmi qui oggi“. Infine, Williams ha spiegato come la resilienza mostrata da Vonn alle ultimi Olimpiadi le abbia dato ulteriore carica. “Vedere Lindsey, e tutte le altre donne, fare così bene, mi ha fatto pensare ‘perché no?’. Certo non sarà per sempre, non è sostenibile per me, ma almeno per un po’”.