Il numero 1 del mondo è stato clamorosamente eliminato al 2° turno del Roland Garros e dovrà metabolizzare questa delusione in vista di Wimbledon

Foto di Ray Giubilo

Jannik Sinner sta digerendo la pesantissima eliminazione al secondo turno del Roland Garros, dovuta soprattutto ad un malessere che lo ha colpito durante la sfida contro Juan Manuel Cerundolo sul Philippe Chatrier. Quando era ad un solo game dalla vittoria, il numero 1 del mondo ha accusato un improvviso calo energetico che lo ha portato sull’orlo del ritiro. Il fuoriclasse azzurro è rimasto in campo fino all’ultimo, ma era talmente svuotato da non riuscire più a contrastare il suo avversario.

Un ko durissimo da accettare, se si considera che il 24enne altoatesino era il favorito assoluto per la vittoria finale e non perdeva un match addirittura dal torneo di Doha (quando fu sconfitto dal ceco Jakub Mensik). Senza il suo grande rivale Carlos Alcaraz, era un’occasione d’oro per conquistare l’unico titolo Major che ancora gli manca e dimenticare una volta per tutte l’atroce beffa subita l’anno scorso. Invece Jannik si trova a doversi leccare le ferite, con la speranza di tornare più forte che mai dopo questa delusione.

Ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport‘, Toni Nadal – il leggendario zio di Rafa – ha rivelato cosa farebbe se fosse il coach di Sinner: “Gli direi di prendersi qualche giorno di riposo prima di tornare ad allenarsi. Il suo prossimo obiettivo è Wimbledon e bisogna fare in modo che questa delusione non si trascini a lungo.” Toni ha poi commentato la scelta di Jannik di non giocare alcun torneo prima dei Championships: “Se ha preso questa decisione, vuol dire che sente la necessità di staccare. Gli ultimi mesi sono stati particolarmente duri per lui dal punto di vista fisico e mentale, con un grande dispendio di energie, quindi è normale che ora si voglia fermare.”