L’azzurro non si ferma più e il suo vantaggio su Alcaraz è destinato ad aumentare ancora, visto che lo spagnolo non sarà al via del Roland Garros

Foto di Ray Giubilo

Jannik Sinner sta continuando a fare la storia del tennis e non ha alcuna intenzione di fermarsi. Il numero 1 del mondo ha trionfato anche agli Internazionali BNL d’Italia, mettendo in bacheca il suo sesto Masters 1000 di fila (il quinto nella stagione in corso). Nonostante la stanchezza accumulata negli ultimi due mesi, il fuoriclasse azzurro ha perso soltanto un set lungo il suo cammino al Foro Italico di Roma (contro Daniil Medvedev in semifinale), mostrando passi avanti notevolissimi anche sul piano della tenuta atletica.

Complice anche l’assenza di Carlos Alcaraz, ai box a causa di un infortunio al polso, il 24enne di Sesto Pusteria sta acquisendo un margine sempre più significativo nel ranking ATP. Lo spagnolo non ha potuto difendere il titolo vinto nella Città Eterna l’anno scorso e sarà costretto a saltare anche il Roland Garros, dove aveva battuto proprio Jannik nell’epica finale del 2025. Nel frattempo, Sinner è arrivato a quota 72 settimane in vetta al ranking ATP ed ha eguagliato una leggenda come Stefan Edberg nella classifica all-time.

All’altoatesino mancano soltanto 8 settimane per fare il suo ingresso nella Top 10, visto che l’australiano Lleyton Hewitt si è fermato a 80 settimane da numero 1. Grazie al successo a Roma, Jannik si è issato a 14700 punti ed ha già un vantaggio di 2740 lunghezze su Alcaraz. Visto che l’iberico è destinato a perdere altri 2000 punti (a causa del forfait a Parigi), il distacco aumenterà ancora e potrebbe superare i 5000 punti al termine del Roland Garros. Se dovesse trionfare nella capitale francese per la prima volta in carriera, Sinner oltrepasserebbe i 15000 punti avvicinandosi ai record di mostri sacri come Novak Djokovic, Roger Federer e Rafael Nadal. Adesso è il momento di riposare per l’azzurro, che dovrebbe volare a Parigi nella giornata di giovedì.