Il tennista romano non sbaglia niente e si regala il terzo turno a Parigi, dove affronterà Francisco Comesana

Una notte di quelle che Matteo Berrettini sognava di vivere da molto tempo, e che ora lo vede assoluto protagonista sul Philippe-Chatrier! Il tennista romano incanta come solo lui sa fare, e si prende una meravigliosa vittoria su Arthur Rinderknech con il punteggio di 6-4, 6-4, 6-4 in poco meno di due ore e mezza di gioco, con Francisco Comesana che lo attende ora al terzo turno.
Berrettini parte subito forte e già nel terzo gioco del primo set si procura due palle break: al termine di un lungo scambio arriva l’errore sul rovescio lungo linea del francese, che è così subito costretto a rincorrere. Forte del vantaggio acquisito, il tennista romano si aggrappa al proprio servizio e dopo aver annullato a sua volta una palla break nel sesto gioco concede appena due punti in altrettanti turni di battuta. Bene il rendimento con la prima di servizio, con Berrettini che ha ottenuto l’86% dei punti con questo colpo.
Rinderknech sembrava essere in grande difficoltà anche per tutta la prima metà del secondo set, quando si è ritrovato improvvisamente sotto 1-4 con un doppio break di svantaggio. Il pubblico francese ha in qualche modo sospinto il proprio beniamino, che ha avuto sì il merito di dimezzare lo svantaggio ma senza riuscire ad avvicinarsi concretamente al romano. Berrettini dal canto suo ha continuato a utilizzare il servizio come arma principale, e nel decimo gioco ha chiuso il secondo set con il quarto ace del match.
I timori del terzo set erano legati per Matteo soprattutto sul piano fisico, ed è per questo che acquista ancor più valore il break realizzato nel game d’apertura. Non dare a Rinderknech l’idea di poter tornare dentro al match è stato di fondamentale, così come è stato altrettanto importante tenere il servizio nel sesto gioco, quando Berrettini è stato costretto ai vantaggi ed è uscito con un vincente incredibile. Andato a servire sul 5-4, l’ultimo turno di battuta si è rivelato più complicato del previsto, e arrivati ancora una volta ai vantaggi ha chiuso al terzo match point utile chiude sull’errore di dritto in cross di Rinderknech.
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