La decisione di Nole di aggiungere il suo amico di vecchia data al suo team ha avuto ripercussioni negative su Kecmanovic, che si è ritrovato improvvisamente senza coach

Alla vigilia del Roland Garros, Novak Djokovic ha deciso di ampliare il suo team aggiungendo Viktor Troicki. I due sono amici di vecchia data e l’ex giocatore serbo gli era stato molto vicino durante le Olimpiadi di Parigi 2024, in cui Nole era stato in grado di scrivere l’ennesima pagina di storia del tennis. La scelta dell’ex numero 1 del mondo non ha destato particolare sorpresa, se non fosse che il suo connazionale Miomir Kecmanovic non ne era stato tempestivamente informato e non l’ha presa affatto bene.
Troicki era infatti il coach di Kecmanovic dallo scorso anno, ma quando ha ricevuto la chiamata del 24 volte vincitore Slam non ci ha pensato due volte a mollare Miomir. Dopo aver battuto Fabian Marozsan al primo turno del Roland Garros, Kecmanovic ha raccontato i fatti utilizzando parole molto dure: “La decisione di Viktor mi ha lasciato senza parole, anzi mi ha proprio scioccato! Ho vinto il Challenger di Valencia e il giorno successivo mi è stato detto che la collaborazione era terminata. Di lì a poco saremmo dovuti partire per Parigi, ma ho scoperto che lui era già sullo Chatrier insieme a Novak. Sono davvero deluso, non c’è altro da aggiungere.”
In conferenza stampa dopo la sofferta vittoria su Giovanni Mpetshi Perricard ieri sera, Djokovic è stato pungolato su questo argomento e non si è voluto sbilanciare troppo: “Non ci siamo ancora visti di persona, ma abbiamo avuto dei contatti. Ci tengo a congratularmi con Miomir per aver vinto il Challenger di Valencia e aver passato il primo turno qui a Parigi. Gli ho già spiegato il mio punto di vista sull’accaduto. Detto questo, non voglio entrare nei dettagli del rapporto fra lui e Viktor.” Vedremo se questa telenovela si aggiornerà con nuovi capitoli nei prossimi giorni.

