La giocatrice ucraina si è lasciata andare al termine del match vinto contro Selekhmeteva all’esordio al Roland Garros, dopo una mattinata per nulla semplice

Marta Kostyuk ha vissuto una giornata non semplice in quel di Parigi, nonostante la bella vittoria contro Oksana Selekhmeteva arrivata con il punteggio di 6-3, 6-2. A raccontarlo è la stessa giocatrice ucraina nell’intervista realizzata in campo subito dopo il termine dell’incontro, dove ha raccontato una vicenda drammatica. “Credo sia stata una delle partite più difficili della mia carriera. Questa mattina un missile ha distrutto un edificio a 100 metri dalla casa dei miei genitori. Per me è stata una mattinata molto difficile, non sapevo come avrei reagito. Ho pianto molto nelle ore precedenti – dice ancora visibilmente commossa – sono contenta di essere al secondo turno ma il mio pensiero è totalmente per il popolo dell’Ucraina”.
El duro testimonio de una Kostyuk entre lágrimas tras pasar a segunda ronda:
— Eurosport.es (@Eurosport_ES) May 24, 2026
💔 "Creo que fue uno de los partidos más difíciles de mi carrera. Esta mañana, a 100 metros de la casa de mis padres, un misil destruyó el edificio"#RolandGarros pic.twitter.com/WKWvKS9y3y

