L’azzurro deve dimenticare i risultati da difendere e pensare solo a trovare la migliore condizione possibile.

La sconfitta e soprattutto l’infortunio contro Djokovic è stata una vera batosta per il tennista italiano Lorenzo Musetti ed è stato lo stesso talento azzurro ad ammetterlo dopo l’eliminazione a Montecarlo. L’infortunio non ci voleva ed ha sciolto alcune certezze con il tennista che solo a sprazzi riesce a mostrare lampi del suo talento. E infatti da quell’infortunio arrivato a fine Gennaio Lorenzo ha disputato due gare e sono arrivate altrettante sconfitte. In chiave di punti l’azzurro ha perso 650 punti nel Principato ma la sensazione è che questo purtroppo è solo l’inizio.
Musetti difende infatti le semifinali sia a Madrid che a Roma e al Roland Garros e al momento – vedendo i suoi ultimi risultati – restare in Top 10 appare quasi come un risultato utopistico a breve termine. O meglio Lorenzo difende tanti punti ma mantiene ancora circa 1000 punti di vantaggio dal trio composto da Ruud, Lehecka e Khachanov con il norvegese attualmente dodicesimo in classifica che dista giusto 1000 punti di distacco. Insomma in questo momento Lorenzo non deve pensare troppo al ranking e invece cercare di migliorare la sua condizione fisica ed anche mentale.
Parafrasando le parole di Sinner delle ultime ore in conferenza, la priorità in questo momento deve essere fare risultati e magari provare a vincere qualche torneo, risultato che manca fin troppo tempo all’azzurro mentre al ranking bisogna pensare solo dopo, al momento questa non deve essere la priorità. Giocare con testa libera e mostrando tutto il suo talento, a partire già dal prossimo torneo.

