Il tennista americano è un avversario molto insidioso e c’è curiosità per capire se metterà in difficoltà o meno Jannik Sinner.


Foto di Ray Giubilo

Ben Shelton sembra ormai tornato definitivamente dopo l’infortunio che lo ha tenuto fermo per diverso tempo, il problema alla spalla che lo ha costretto al ritiro agli Us Open 2025. Il tennista americano ha vissuto comunque una grande crescita e parliamo di uno dei principali candidati a poter sfidare il dominio di Alcaraz e Sinner. Quest’oggi si metterà nuovamente alla prova e affronterà appunto il tennista azzurro. Nella conferenza stampa post accesso ai Quarti di finale il tennista americano ha dichiarato:

“Fin da prima della partita sapevo che contro Rublev sarebbe stata una gara lottata ma sono sceso in campo sapendo che oggi non avrei perso ed ho giocato una delle migliori gare della mia stagione. E’ incredibile perchè vengo dal ritiro degli Us Open, ma sto ritrovando il mio tennis migliore ed ho sensazioni davvero incredibili” con Shelton che poi analizza anche la prova dell’avversario:

“Rublev stava giocando davvero molto bene, ma io volevo ottenere il massimo dal mio servizio. Quando trovo il mio ritmo ed il mio servizio è davvero difficile farmi il break e alla risposta la mia priorità era mettere sempre la palla in campo, provavo ad essere aggressivo sulla sua seconda ma il suo gioco comunque è molto difficile da gestire. Non è stata una sfida facile, abbiamo lottato molto e credo che sia stato uno degli incontri più impegnativi – al meglio dei tre set – che io abbia mai giocato. Questa vittoria mi rende comunque molto orgoglioso”.

Shelton ha parlato anche di alcuni suoi progressi come ad esempio riguardo il suo movimento di gambe: “Ho lavorato molto sul mio gioco di gambe ma il modo migliore per allenarlo è in partita. Ho lottato molto per migliorare i miei punti deboli e sto lavorando sui miei movimenti e sulla mia condizione fisica, sono vicino al livello che avevo in estate e il mio ritorno è vicino. Sono migliorato nel gestire i momenti negativi e ovviamente ho ancora cose da migliorare. In questo sport non si raggiunge mai la perfezione” conclude Shelton che ora è atteso dall’ostacolo più duro del torneo, la sfida contro Sinner.