Il bulgaro paga a caro prezzo la prematura sconfitta nel Principato: perderà la top 100 per la prima volta dopo quattordici anni di carriera

Foto di Ray Giubilo

Era il 19 marzo del 2002 quando Grigor Dimitrov militava fuori dalla top 100 per l’ultima volta in carriera, e accadrà nuovamente a partire dal prossimo lunedì. Questo il conto salatissimo che il bulgaro è stato costretto a pagare in quel di Montecarlo, dove è stato sorpreso al secondo turno da Tomas Martin Etcheverry e quindi impossibilitato a difendere i quarti di finale dello scorso anno. I 200 punti persi in ottica di ranking fanno sprofondare Dimitrov alla posizione numero 135, fuori anche dalle posizioni che garantiscono la partecipazione agli Slam e da tutti i tornei più importanti.

Il crollo di Dimitrov deve naturalmente essere contestualizzato, a causa del brutto infortunio patito lo scorso anno a Wimbledon. Il bulgaro era avanti di due set contro Jannik Sinner, quando è stato costretto a fermarsi a causa di un problema al pettorale destro, che lo ha tenuto fuori a lungo. Da quel momento in poi Grigor ha disputato solamente otto tornei, raccogliendo però un bottino piuttosto magro con appena tre vittorie. La buona notizia per lui è che a partire da questa estate non avrà nulla da difendere, e se il fisico lo assisterà potrà regalarsi l’ennesimo (forse ultimo?) capolavoro della sua carriera.