Il tennista russo è tornato su cosa è successo negli ultimi giorni ed ha analizzato meglio la cosa.

Buon esordio per Daniil Medvedev nel torneo di Indian Wells con il russo che ha battuto nel suo match iniziale il cileno Tabilo, confermando la sua buona forma fisica. La preparazione del russo al torneo è stata particolare visto che tutti conosciamo la sua disavventura, insieme agli altri russi, a Dubai e Daniil è tornato a parlarne direttamente in conferenza, mostrando comunque una grande serenità:
“Quello odierno è stato un ottimo match di esordio, ho fatto bene al servizio dove non ho concesso palle break e da fondo gli ho messo grande pressione. Ho risposto bene e sono felice, affrontare subito Alejandro non era semplice e sono soddisfatto”. Inoltre Daniil ha sottolineato la preparazione differente rispetto al solito: “Solitamente hai quattro o cinque giorni per preparare una sfida, stavolta ne ho avuti tre ma per come sono andate le cose non è malissimo”.
Medvedev poi è tornato sul trasferimento particolare da Dubai a Indian Wells ed ha spiegato: “A un certo punto c’erano messaggi costanti con Rublev e Khachanov, alla fine io ed Andrey abbiamo deciso di andare in Oman, non è stato facile anche perchè c’erano pochi voli disponibili. Siamo riusciti a trovare un aereo disponibile, poi siamo andati a Istanbul e da li siamo andati a Los Angeles. E’ stato un viaggio più lungo e stressante del solito, ero con mia moglie ma i miei figli erano a Monaco e per questo non ero molto stressato. Ad ogni modo se non fosse stato per il tennis e per il torneo di Indian Wells sarei rimasto a Dubai, anche perchè li mi sentivo più al sicuro, magari mi sbaglio ma queste erano le mie sensazioni e la cosa più importante era lasciare presto la città”.

