L’argentino risponde per le rime alle parole di Stefanos Tsitsipas, che aveva ammesso di non giocare in Sudamerica a causa dei compensi troppo bassi offerti dai tornei

Francisco Cerundolo si schiera in favore della ronda sudamericana! Il tennista argentino ha risposto in maniera piuttosto piccata a Stefanos Tsitsipas, che non più tardi di qualche giorno fa aveva ammesso di non aver mai disputato i tornei in Sudamerica a causa dei compensi definiti ‘troppo bassi’ per poterli preferire al Medio Oriente. In un’intervista rilasciata a Clay, Cerundolo ha difeso i tornei che si giocano nella sua terra, affermando che ognuno è libero di scegliere sulla base delle proprie idee. “I giocatori possono scegliere quello che vogliono, giocare il calendario che preferiscono. Il bello del tennis è che il calendario è flessibile – a eccezione di Slam e Masters 1000 – e ognuno sceglie i 500 o i 250 che preferisce”.
Cerundolo ha poi proseguito spiegando il valore dei tornei sudamericani, che va ben oltre l’aspetto economico. “Chi vuole venire a giocare sulla terra, vivere il Sudamerica, scoprire le diverse città e giocare un tennis diverso può venire. Chi non vuole può andare in Medio Oriente o ad Acapulco”. Il dibattito è più che mai attuale, con i tornei sudamericani che con l’introduzione del nuovo Masters 1000 in Arabia a partire dal 2028 rischiano di essere ulteriormente ridimensionati, se non cancellati.

