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Prosegue il cammino di Jannik Sinner nell’ATP 500 di Doha, che dopo la vittoria all’esordio regola anche Alexei Popyrin e conquista così l’accesso ai quarti di finale. Il numero due del mondo si è imposto con il punteggio di 6-3, 7-5 in poco meno di un’ora e mezza di gioco, al prossimo turno troverà dall’altra parte della rete Jakub Mensik. Un match che non ha regalato grandi emozioni, con entrambi i giocatori piuttosto abili a mantenere i propri turni di battuta, con l’altoatesino che però è stato glaciale nel trasformare le uniche due palle break di tutto l’incontro. Con quella odierna diventano 50 le vittorie consecutive da parte di Sinner contro giocatori fuori dalla top 50, mentre quello di domani sarà il quarto di finale numero 62 della sua carriera.
I primi game dell’incontro scorrono via piuttosto velocemente, con i due giocatori che non sembrano volersi prendere particolari rischi. Il primo squillo è ad opera di Sinner, che nel sesto gioco mette a segno il break che rompe gli indugi: nonostante un iniziale vantaggio di 30-15, Popyrin non riesce a trovare le contromisure a un Jannik che risponde da molto lontano, e sulla prima palla break arriva lo smash da parte dell’altoatesino che poi consolida il vantaggio nel successivo turno di battuta, 5-2. Il parziale si chiude senza ulteriore episodi degni di nota, con il numero due del mondo che incassa il primo parziale in neanche mezz’ora di gioco. Confermata la tendenza estremamente positiva al servizio per l’azzurro: sono soltanto 3 i punti persi in cinque turni di battuta, con il 78% di prime palle in campo e 5 ace.
Nel secondo parziale arrivano le prime ‘difficoltà’ al servizio per Sinner, che in occasione del secondo gioco si è ritrovato sotto 15-30 ma è comunque riuscito a portare a casa il game senza concedere occasioni di break. In continuità con quanto fatto vedere nel set d’apertura, Popyrin sta disputando comunque un buon match, senza però riuscire a trovare lo spunto giusto in risposta, con la pressione che così diventa sempre maggiore durante i propri turni di battuta. Bisogna attendere addirittura l’ottavo game del secondo set per trovare il primo gioco che si trascina ai vantaggi, con Sinner che avanti 40-0 non è riuscito a chiudere con le prime tre palle game, salvo poi trovare due buone prime e fissare così il punteggio sul 4-4. Quando il tie-break sembrava essere l’epilogo più scontato, ancora una volta l’azzurro decide di spingere sull’acceleratore: nel corso dell’undicesimo gioco Sinner si procura le prime palle break del set, e sulla seconda costringe l’australiano a giocare un complicato recupero di rovescio che finisce fuori di poco, 6-5. Il successivo turno di battuta è una formalità per l’azzurro, che tiene il servizio a quindici e con l’ennesima buona prima costringe Popyrin all’errore di dritto che finisce in rete.

