Il campione serbo si è presentato in conferenza stampa dopo la vittoria al quinto set contro Jannik Sinner, rilasciando alcune dichiarazioni piuttosto interessanti

Foto di Ray Giubilo

Novak Djokovic si è tolto qualche sassolino dalla scarpa durante la conferenza stampa che è seguita alla vittoria in cinque set su Jannik Sinner, che consegna al serbo l’occasione di vincere il titolo Slam numero 25. Il campione serbo ha voluto, in primis, condividere con i giornalisti presenti tutta la soddisfazione per una vittoria non banale. “Sto cercando di godermi il momento che ho vissuto stasera. Alla finale penserò più avanti, ma per me questa vittoria equivale alla vittoria di uno Slam. Ad essere onesti, non direi una delle migliori della mia carriera, ma sicuramente la migliore per quanto riguarda gli ultimi anni. In semifinale contro Sinner, che sta giocando il miglior tennis della sua vita, due volte campione in carica a Melbourne, non poteva andare meglio di così”.

In tanti, durante ma soprattutto dopo il match, hanno sottolineato l’incredibile cambio di passo che Djokovic ha compiuto tra i quarti di finale contro Musetti – dove era sotto due set a zero – e l’incredibile prestazione messa in campo quest’oggi. “Come ho fatto ad alzare l’asticella in questo modo? Non ho mai smesso di credere in me stesso. Molte persone dubitano di me. Molti esperti vogliono che io mi ritiri. Li ringrazio perché mi danno la forza e la motivazione per andare avanti. So di cosa sono capace. Ripeto, sono stato fortunato con il ritiro di Lorenzo. Sapevo esattamente cosa mi aspettasse oggi contro un giocatore differente e ne sono uscito perfettamente“.

Infine non poteva mancare una domanda in vista della finale della domenica, che lo vedrà contrapposto a Carlos Alcaraz. Entrambi, seppur per motivi differenti, possono entrare nella storia del tennis: lo spagnolo potrebbe diventare il più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam, mentre con una vittoria il serbo diventerebbe il giocatore – maschile e femminile – più vincente di sempre negli Slam. Queste le parole di Djokovic al riguardo: “In palio c’è la storia per entrambi. Nelle finali degli Slam c’è sempre tanto in gioco, ma non sarà nulla di diverso rispetto a qualsiasi altro big match della mia carriera. Anche lui ha avuto una partita difficile nel turno precedente, ma ha 15 anni in meno di me. Sarà più facile per lui recuperare“.