Il fuoriclasse spagnolo si è divertito molto a giocare contro Moutet, con il quale ha dato vita ad un incontro spettacolare e ricco di tocchi sopraffini

Foto di Ray Giubilo

Come era lecito aspettarsi, il match tra Carlos Alcaraz e Corentin Moutet è stato pieno di colpi spettacolari e non ha deluso le aspettative. Tuttavia, il numero 1 del mondo non ha fatto sconti al francese e ha raggiunto gli ottavi di finale degli Australian Open senza sprecare troppe energie. Il fuoriclasse spagnolo ha avuto un percorso netto finora, non avendo lasciato per strada nemmeno un set nonostante qualche insicurezza nei primi due round. La sensazione è che il 22enne di Murcia abbia decisamente sciolto il braccio durante la partita odierna e sia pronto ad esprimere il suo miglior tennis nella seconda settimana dell’Happy Slam.

Nel frattempo, l’iberico ha fatto registrare un altro record sensazionale. Carlitos ha infatti portato il suo bilancio nei tornei del Grande Slam a 87 vittorie e 13 sconfitte, eguagliando il primato della leggenda svedese Bjorn Borg. La partita odierna ha consentito al pubblico della Rod Laver Arena di godersi un tennis diverso dal solito, fatto anche di palle corte e tocchi sopraffini. “C’è stato un momento alla fine del primo set in cui ho detto al mio team che non avrei corso per recuperare un’altra palla corta. Ero stanco di andare a rete” – ha scherzato il sei volte vincitore Slam.

Alcaraz ha proseguito: “Ho dato un’occhiata al tabellone ed ero andato a rete un numero impressionante di volte. È stata dura. Penso che sia stata anche una gara di palle corte e lui ha decisamente vinto la sfida.” Il numero 1 del seeding si prepara ad affrontare Tommy Paul per un posto nei quarti di finale, con la consapevolezza di dover esprimere un gran tennis per andare avanti. L’americano è un giocatore molto pericoloso su questa superficie e ha già battuto Carlitos un paio di volte in passato.

Ecco il punto più spettacolare del match tra Alcaraz e Moutet: