Giornata decisamente positiva per i colori azzurri nelle qualificazioni degli Australian Open, che prenderanno il via domenica 18 gennaio a Melbourne Park

Manca sempre meno all’inizio degli Australian Open, il primo Slam della stagione, e l’attesa cresce giorno dopo giorno. Diversi azzurri sono impegnati nelle qualificazioni dell’Happy Slam e il ‘Day 2‘ può essere considerato molto positivo (con cinque vittorie in totale). Il successo più prestigioso è stato senza dubbio quello del classe 2007 Federico Cinà, che ha piegato contro pronostico l’ex numero 31 ATP Lloyd Harris sul Campo 14. La giovane promessa italiana ha dimostrato ancora una volta di avere doti non comuni, gestendo alla perfezione il match contro un avversario decisamente più esperto di lui su questi palcoscenici. Federico ha sfoderato un’ottima prestazione e si è imposto con lo score di 6-4 6-7(4) 6-3 dopo oltre due ore di battaglia. Il prossimo ostacolo sul cammino di Cinà sarà il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo, numero 146 del ranking mondiale.
Semaforo verde anche per Stefano Travaglia e Francesco Maestrelli, che hanno sconfitto rispettivamente la wild card locale Blake Ellis (6-3 4-6 6-1) e Lorenzo Giustino (7-6 6-1). Entrambi saranno chiamati ad alzare il livello al prossimo turno: Travaglia è atteso dalla stellina spagnola Martin Landaluce (che si allena presso la Rafa Nadal Academy), mentre Maestrelli se la vedrà con l’ostico brasiliano Thiago Seyboth Wild. Niente da fare invece per Marco Cecchinato, arresosi al belga Alexander Blockx – numero 7 del seeding – con il punteggio di 6-3 6-4 in poco più di un’ora.
In campo femminile, si segnalano le convincenti affermazioni di Lucrezia Stefanini e Silvia Ambrosio. Lucrezia – che ha già superato il tabellone cadetto a Melbourne Park nel 2023 – ha superato agevolmente Eva Vedder (6-4 6-2) e se la vedrà con l’americana Osuigwe, mentre Silvia (al debutto in un torneo del Grande Slam) ha liquidato la messicana Ana Sofia Sanchez con un perentorio 6-1 6-2. Dall’altra parte della rete nel prossimo incontro ci sarà la tedesca Korpatsch.

