Il carrarino si è ritirato dopo un set a causa di un lieve problema fisico, mentre Jasmine ha pagato dazio contro la kazaka. Grande vittoria per Matteo al ‘Kooyong Classic’

Foto di Felice Calabrò

Lorenzo Musetti e Jasmine Paolini erano impegnati nella mattinata italiana nelle varie esibizioni che precedono l’inizio degli Australian Open. Il primo Major della nuova stagione comincerà domenica 18 gennaio e tutti vogliono farsi trovare pronto per questo appuntamento, che rappresenta già uno spartiacque importante (nonostante siamo soltanto all’inizio dell’anno). In questi giorni si stanno svolgendo le qualificazioni, mentre il sorteggio dei tabelloni principali (maschile e femminile) avrà luogo giovedì 15 gennaio e permetterà di fare già alcune riflessioni.

Il match odierno tra Musetti e Alexander Zverev è durato solo un set, visto che il numero 2 d’Italia ha preferito ritirarsi a causa di un lieve problema fisico. Non dovrebbe essere niente di grave, ma il carrarino ha giustamente evitato di correre rischi quando mancano pochi giorni all’inizio dell’Happy Slam. Non è da escludere che il 23enne toscano abbia anche risentito della fatica accumulata ad Hong Kong la settimana scorsa, avendo raggiunto la finale sia in singolare che in doppio. Per la cronaca, Musetti aveva perso il primo set contro il tedesco al tiebreak, perso per 9 punti a 7 prima di chiedere l’intervento del fisioterapista. “Speravo che oggi potesse essere una giornata migliore. Mi sarebbe piaciuto continuare, ma ho capito che era meglio non rischiare” – ha detto Lorenzo a caldo. Al momento l’azzurro non ha a disposizione il suo fisioterapista, che è finito in ospedale poco dopo essere arrivato a Melbourne.

In precedenza, Jasmine Paolini aveva affrontato Elena Rybakina sulla Rod Laver Arena. La numero 1 d’Italia è stata sconfitta dalla kazaka con lo score di 6-4 6-2 in poco meno di un’ora e un quarto, prima che le due giocatrici rilasciassero una divertente intervista all’ex stella tedesca Andrea Petkovic. Da segnalare – infine – l’ottima prestazione sfoderata da Matteo Berrettini al ‘Kooyong Classic‘. L’ex numero 6 del mondo ha avuto la meglio sul giovane talento americano Learner Tien con un doppio 6-2 in poco più di un’ora di gioco. Sebbene si tratti soltanto di un’esibizione, è lecito affermare che il romano sembra in eccellente forma e potrà essere uno spauracchio per chiunque quando si alzerà il sipario sull’Happy Slam (dove ha raggiunto le semifinali nel 2022).