Il numero due d’Italia ha rilasciato una lunga intervista a “La Gazzetta dello Sport”, dove ha parlato della crescita durante il 2025 e gli obiettivi per la nuova stagione

Un 2025 per diventare grande, un 2026 per confermarsi e provare a fare ancora meglio. Questo il momento che sta vivendo Lorenzo Musetti – diventato di recente papà per la seconda volta – e che si trova impegnato nella preparazione invernale che lo porterà dritto in Australia. La stagione appena finita è stata lunga, faticosa, ma estremamente soddisfacente, come ha raccontato lo stesso tennista di Carrara a Federica Cocchi in una lunga intervista per “La Gazzetta dello Sport”. “È stato un anno ricco di prime volte – spiega Lorenzo – che mi hanno reso orgoglioso e consapevole. Nei miei highlights inserire sicuramente la finale di Montecarlo, le due semifinali di Roma e Madrid, il debutto in top 10, la prima semifinale a Roland Garros, i quarti all’US Open”.
Il numero due d’Italia ha dimostrato di poter essere protagonista non soltanto sulla terra rossa, ma anche sul veloce si è tolto diverse soddisfazioni, trovando quella continuità che era mancata fino a questo momento. “Quello che ha fatto la differenza quest’anno è aver giocato meglio sul veloce ed essere migliorato specialmente al servizio e nei colpi di inizio gioco. Stiamo cercando di valorizzare questi colpi e credo che la direzione sia quella giusta. Sono veramente contento, non vedo l’ora di ricominciare”. L’obiettivo per il 2026 è iniziare bene in Australia, e provare poi a conquistare quel titolo che manca ormai dal lontano 2022 e dopo sei finali perse consecutivamente. Per farlo ha deciso di ampliare il suo team, inserendo una figura di spessore ed esperienza come Jose Perlas. “La volontà di aggiungere una figura alla squadra è nata nella settimana di Parigi, al Roland Garros. Venivo da un ottimo periodo, però sentivo l’esigenza di qualcosa di diverso, che potesse dare qualcosa di nuovo a me, a Simone, a tutto il team. Qualcuno che potesse portare esperienza: José da questo punto di vista ne ha parecchia. Sta andando tutto molto bene”.
Non poteva infine mancare un pensiero per suo figlio Leandro, secondogenito dopo Ludovico, e per la sua compagna Veronica. “Con l’arrivo di Leandro è cambiato un po’ tutto, ed è inutile dire che siamo felicissimi. Ludovico non è geloso, anzi: credo abbia capito che quel neonato non è un bimbo di passaggio, ma è permanente. Sono tutti e due molto piccoli e Ludo, secondo me, nei prossimi mesi si renderà più conto che avrà un fratellino: saranno momenti delicati da gestire come genitore, come coppia”.

