L’ex giocatore americano ha ricordato il suo match contro Rafa andato in scena a Madrid oltre dieci anni fa

La carriera di Rafael Nadal è terminata da poco più di un anno, ma l’eco delle sue imprese sul campo da tennis è destinato a non affievolirsi mai. L’ex numero 1 del mondo è stato senza alcun dubbio uno dei migliori tennisti di ogni epoca, oltre ad aver avuto un impatto su diverse generazioni di atleti di ogni disciplina. La leggenda spagnola ha rappresentato un esempio di resilienza e determinazione, avendo superato numerosi ostacoli durante la sua lunga carriera e non essendosi mai arreso nemmeno quando tutto sembrava perduto. Quasi nessuno immaginava che l’iberico avrebbe avuto una carriera così lunga ad alti livelli, invece lui ha stupito tutto in tantissime occasioni guadagnandosi di diritto un posto fra i migliori atleti di sempre.

Affrontare Rafa, specialmente sulla sua amata terra rossa, era una delle missioni più complicate in assoluto. Ne sanno qualcosa i suoi avversari, che non hanno potuto far nulla per evitare che il maiorchino collezionasse numeri inimmaginabili su questa superficie. Durante l’ultimo episodio del podcast ‘Nothing Major‘, l’ex giocatore americano Steve Johnson ha ricordato la sua partita contro Nadal nell’edizione 2015 del Mutua Madrid Open: “Devo ammettere che prima di scendere in campo ero terrorizzato. Avevo paura di perdere 6-0 6-0 e non volevo essere ridicolizzato davanti ad un pubblico così numeroso. Per fortuna ho vinto il primo game e mi sono tranquillizzato, ma se osservate il mio viso quel giorno si nota quanta paura ci fosse nei miei occhi. Rafa – al contrario – era tranquillissimo.”

Steve ha aggiunto un ulteriore dettaglio sul gioco dell’ex campione spagnolo: “Quando giocavi contro di lui, sapevi esattamente cosa avrebbe fatto e ti ci preparavi con attenzione, ma lui trovava sempre il modo di metterti a disagio in campo. Stiamo parlando del più grande agonista nella storia di questo sport.” Il 22 volte vincitore Slam ha ricevuto una toccante celebrazione durante l’edizione 2025 del Roland Garros, alla presenza dei suoi più grandi rivali che gli hanno reso omaggio sul Philippe Chatrier.