Il monegasco fresco vincitore del ‘1000’ di Shanghai ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport, parlando tra le tante cose anche del suo rapporto con Sinner

Valentin Vacherot è senza dubbio l’uomo del momento, fresco vincitore del Masters 1000 di Shanghai da numero 204 del mondo e una nuova e inaspettata popolarità. Di oggi la notizia che sarà al via del 500 di Basilea grazie a una wildcard – prima volta per lui in un torneo della categoria – e un futuro che lo attende, ora che si trova al numero 40 del ranking ATP. “Dopo un Masters 1000 c’è lo Slam giusto? (ride). Non avrei mai pensato di vincere un 1000 – racconta Vacherot in una intervista al Corriere dello Sport – figurarsi uno Slam. Il sogno sarebbe Montecarlo ma ci sarà tempo per pensarci, ora voglio godermela”.
A Vacherot è stato anche chiesto come spenderà il prize money guadagnato a Shanghai, che è di gran lunga a superiore a quello che era riuscito a raccogliere in carriera fino ad ora. “Porterò i miei genitori agli Australian Open, magari questi soldi mi aiuteranno a pagare lo staff e a prendere voli migliori. Magari a godermela un po’ di più“. Infine una domanda in merito a Jannik Sinner, che avrebbe potuto incontrare nel suo cammino a Shanghai se l’altoatesino non si fosse ritirato nel match con Griekspoor. “Pensavo che giocare con Sinner fosse la cosa migliore che potesse capitarmi, ho seguito la sua gara con Tallon e poi il ritiro, alla fine mi son detto che cosi avevo più chance. Non ci siamo mai allenati insieme, ma lo incrocio negli spogliatoi: è una bella persona, mi augura sempre buona fortuna per i tornei, anche quando si tratta dei Challenger”.

