Prestazione di sofferenza per il n.1 del seeding che accusa anche male alla caviglia, ma ne viene fuori alla grande al tiebreak del terzo

I tabù sono fatti per essere sfatati e Alexander Zverev oggi batte una sua storica bestia nera come Alexander Bublik che lo aveva battuto tre volte su quattro prima di oggi. Il n.1 del seeding in qualche modo approda ai quarti di finale del Masters 1000 di Shanghai battendo il kazako con il punteggio di 7-6(6) 4-6 7-6(1) in un match molto particolare per il suo sviluppo. Il primo parziale è stato equilibrato in tutto e per tutto, con Bublik più brillante nella parte finale e in grado di arrivare a procurarsi un set point sul 6-5 in risposta e soprattutto tre set point sul 6-3 del tiebreak. I rimpianti sono soprattutto legati al punto sul 6-4 nel quale era in controllo dello scambio e ha giocato una smorzata scriteriata.
Quando Bublik sembrava star per uscire dalla partita sul 2-1 del secondo set con tre doppi falli, ha avuto la forza di annullare due palle break e di piazzare il break nel game successivo con uno Zverev apparso sofferente alla caviglia. Il kazako è andato subito avanti di un break nel terzo set, ma qui non ha tenuto il suo avversario con la testa sott’acqua, ha concesso il contro-break a zero e poi non ci sono state altre chance fino a un tiebreak dominato in lungo e in largo dal futuro n.1 del mondo che quindi sfiderà Alex de Minaur.

