Il numero 2 del seeding vuole conquistare un titolo del Grande Slam il prima possibile e il Roland Garros 2026 potrebbe essere l’occasione giusta, Sinner permettendo

Foto di Ray Giubilo

Alexander Zverev continua ad inseguire con tutte le sue forze il sogno di vincere un titolo del Grande Slam. Il campione tedesco ci è già andato vicino in diverse occasioni, ma gli è sempre mancato il guizzo giusto per entrare definitivamente nella storia di questo sport. Il Roland Garros 2026 potrebbe rappresentare una ghiotta chance per lui, complice soprattutto l’assenza di Carlos Alcaraz, che lo aveva battuto proprio a Parigi nella finale dell’edizione 2024. Al tempo stesso, il nativo di Amburgo sa di essere molto lontano dal livello di Jannik Sinner in questo momento e sarà necessaria un’impresa titanica per sollevare il trofeo domenica 7 giugno.

La run di Sascha in questa edizione dello Slam francese è iniziata con una brillante vittoria su Benjamin Bonzi domenica pomeriggio. Il numero 2 del seeding tornerà in azione domani sera contro il ceco Tomas Machac, un rivale da prendere con le molle se sta bene fisicamente. Ai microfoni di John e Patrick McEnroe nell’ultimo episodio del loro podcast, Zverev ha cercato di ostentare ottimismo: “Tutti sanno che Sinner è nettamente al vertice in questo momento. Mi ha battuto facilmente sia a Monte Carlo che a Madrid, ma non ho giocato bene in quelle due circostanze. Se esprimo il mio miglior tennis, come mi capita soprattutto contro Carlos, ho le mie chance. Devo credere di poter sconfiggere anche Jannik.”

Il giocatore teutonico dovrà concentrarsi su un match alla volta ed evitare voli pindarici, che troppo spesso gli hanno giocato brutti scherzi in passato. Il suo tabellone non è dei più semplici e sarà necessario un tennis di alto livello per arrivare in fondo. “Sono il secondo giocatore con la classifica più alta qui al Roland Garros, quindi devo essere consapevole dei miei mezzi e giocare con fiducia. Vedremo cosa succederà.”