L’ex numero 2 del mondo ha espresso un tennis convincente fino a questo punto del Roland Garros, in attesa di vedersela con il volto nuovo del tennis spagnolo

Foto di Ray Giubilo

Dopo le eliminazioni di Jannik Sinner e Novak Djokovic, Alexander Zverev è diventato il favorito principale per la vittoria finale al Roland Garros. Il campione tedesco insegue da tantissimo tempo l’obiettivo di sollevare un trofeo del Grande Slam e questa occasione sembra più unica che rara, ma Sascha dovrà gestire meglio la pressione rispetto a quanto non abbia fatto in passato. Il nativo di Amburgo ha espresso un tennis convincente fino a questo punto del torneo, ma ad attenderlo nei quarti c’è un osso durissimo come Rafael Jodar, la giovane promessa spagnola che sta facendo parlare moltissimo di sé negli ultimi tempi.

In conferenza stampa dopo aver battuto Jesper de Jong, Zverev ha scacciato via un po’ di pressione: “Come ho già detto più volte, la mia mente è concentrata su un match alla volta. Ho giocato un buon tennis contro de Jong e ho vinto, ora penserò a Jodar e così via. Mi sento bene. Finché il mio gioco funziona e ho fiducia nei miei mezzi, sono contento. La schiena sta bene, non vi preoccupate.”

L’ex numero 2 del mondo sa che dovrà prestare molta attenzione al suo prossimo rivale: “Quando inizi ad emergere nel circuito, non hai pressione e puoi giocare a braccio sciolto. Rafa sta giocando in maniera incredibile, se si considera che era fuori dalla Top 100 all’inizio della stagione sulla terra rossa e ora è vicino alla Top 20. Si merita soltanto applausi per ciò che sta facendo. Non vedo l’ora di giocare contro di lui per la prima volta e sono convinto che sarà una grande battaglia.” Alexander sta implementando una tattica più aggressiva rispetto al passato: “Uno dei miei obiettivi nel 2026 era di prendermi più rischi e aumentare la velocità dei colpi di rimbalzo. Sto cercando anche di introdurre variazioni come palle corte e serve and volley. In questo modo, i miei avversari faticano di più a leggere il mio gioco.”