Il campione tedesco ha raggiunto la finale al Mutua Madrid Open e cercherà di vincere il suo terzo titolo alla Caja Magica, ma dovrà battere la sua bestia nera

Benché non abbia ancora sollevato trofei finora, l’inizio di stagione di Alexander Zverev è stato assolutamente positivo. Il campione tedesco ha espresso un tennis di alto livello in tutti i tornei più importanti, non riuscendo a mettere la ciliegina sulla torta soltanto a causa di Carlos Alcaraz e soprattutto Jannik Sinner. Il fuoriclasse azzurro sarà il suo avversario anche nell’ultimo atto del Mutua Madrid Open, in quello che sarà il loro quarto scontro diretto stagionale dopo le sfide andate in scena a Indian Wells, Miami e Monte Carlo (vinte tutte da Jannik).
Dopo aver faticato nei primi round alla Caja Magica, Sascha ha decisamente cambiato marcia e non ha lasciato scampo né a Flavio Cobolli nei quarti né al giovane belga Alexander Blockx in semifinale. La tattica più aggressiva del numero 3 del mondo ha dato i suoi frutti in queste particolari condizioni, ricordando come il nativo di Amburgo abbia già trionfato nella capitale spagnola due volte. “Ho avuto il controllo del match sin dall’inizio” – ha esordito il teutonico parlando della semifinale contro Blockx di ieri sera. “Lui mi ha messo in difficoltà nel secondo set, ma ho avuto comunque tante chance alla fine sono riuscito a chiudere. Si tratta di una prestazione che mi dà molta fiducia” – ha aggiunto l’ex numero 2 del mondo.
Alexander sa che avrà bisogno di un’autentica impresa contro Sinner domani: “Stiamo parlando del numero 1 al mondo, che è imbattuto da inizio febbraio. In questo momento è il migliore in assoluto. Devo giocare un tennis stellare se voglio avere qualche chance. Ne sono capace e darò il massimo in finale.” Sascha ha poi riflettuto sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul tennis: “Tutti consultiamo le statistiche prima di scendere in campo, ma il tennis è anche uno sport di sensibilità. Quando affronti rivali come Sinner o Alcaraz, non c’è mai una partita uguale all’altra. Ci adattiamo costantemente e cerchiamo nuovi modi per sorprendere l’avversario. L’AI può aiutarti fino ad un certo punto attraverso i numeri, ma non ti può svelare il segreto su come battere Sinner.”

