Il numero 3 del mondo ha raggiunto le semifinali a Londra per la prima volta nella sua carriera e non ha alcuna intenzione di fermarsi

Foto di Ray Giubilo

Il trionfo al Roland Garros ha sicuramente dato fiducia ad Alexander Zverev, che si è tolto un peso enorme dalle spalle e sta giocando con maggiore libertà. Non è un caso che il tedesco si sia qualificato per le semifinali di Wimbledon per la prima volta nella sua carriera, dopo aver approfittato di un Taylor Fritz non al meglio della condizione a causa di un fastidio al ginocchio. Il numero 3 del mondo sta esprimendo il suo miglior tennis sull’erba, una superficie che non lo aveva mai esaltato in passato, e partirà con i favori del pronostico contro l’idolo localeArthur Fery domani.

Durante la sua conferenza stampa, Sascha evidenziato quanto sarà dura affrontare un giocatore che non ha nulla da perdere: “Ho visto giocare Arthur per la prima volta in Australia, quando ha battuto Flavio Cobolli al primo turno. Ricordo di essere rimasto abbastanza colpito, mi sembrava un ottimo giocatore. Forse è una piccola sorpresa che abbia raggiunto le semifinali, ma penso che se lo meriti. Le vittorie che ha ottenuto e il modo in cui ha gestito la pressione hanno contribuito a creare una bellissima storia.”

Il nativo di Amburgo avrà tutto il pubblico contro: “Sono felice di affrontarlo in semifinale, credo che l’atmosfera sarà incredibile. So perfettamente che il 99% delle persone farà il tifo per lui, ma mi piace quel tipo di ambiente e sono sicuro che il pubblico inglese sarà comunque rispettoso nei miei confronti. Mi sono trovato a giocare in ambienti ostili durante la mia carriera, a volte persino scorretti, quindi ho imparato come gestire certe situazioni. Il pubblico inglese sa essere rumoroso, ma non va mai oltre il limite.”

Zverev ha riflettuto anche sui suoi miglioramenti sull’erba: “Aver vinto a Parigi mi ha dato fiducia, non c’è dubbio su questo. Ho cambiato un po’ il mio gioco per adattarlo a questa superficie e sta funzionando davvero bene. La mia posizione in campo e in risposta sta facendo la differenza, oltre al fatto che mi sento più a mio agio rispetto al passato. Mi ero sentito bene qui già nel 2024, ma poi ho avuto un problema al ginocchio. L’anno scorso avevo perso al primo turno contro un grande avversario e non c’era stato il tempo materiale per adattarmi.”