Il forte caldo colpisce anche Wimbledon e gli organizzatori sono al lavoro per trovare ogni misura per salvaguardare gli atleti.

Photo © Ray Giubilo
Il forte caldo aleggia su tutta Europa e investe a sorpresa anche Wimbledon. Negli ultimi anni capitava che questo torneo dovesse fare i conti con il maltempo, invece quest’anno le cose sembrano cambiare ed anche il torneo londinese vive lo spettro del forte caldo. Abbiamo visto cosa è successo a Sinner al Roland Garros, ma l’azzurro non è stato il solo e diversi atleti hanno vissuto queste vicissitudini. Gli organizzatori del torneo vogliono evitare situazioni simili e per questo hanno deciso di prendere delle contromisure e nello specifico è stata introdotta una ‘Heat Rule’, una regola relativa al forte caldo che potrebbe colpire in queste settimane il torneo.
Dal torneo maschile fino al femminile ma anche competizioni individuali come quelle in carrozzina, gli organizzatori hanno pensato davvero a tutto. Come riporta la Gazzetta dello Sport quando ci sarà una temperatura (ed uno stress termico) superiore ai 30 gradi celsius gli atleti potranno avere una pausa di 10 minuti nelle sfide al meglio di 3 set, e questa pausa avverrà alla fine del secondo parziale. Diversa invece la situazione per gli incontri al meglio dei cinque set dove la stessa sosta avverrà alla fine del terzo set. Per la categoria Wheelchair questa pausa durerà invece circa 15 minuti.
La regola inizierà ovviamente fin dalla prima partita e ricordiamo che Lunedi sul Centrale sarà proprio Jannik Sinner ad aprire le danze nel torneo. Per far si che gli atleti possano usufruire di questa regola basta la richiesta di uno dei due nel corso del match. Ovviamente ci saranno controlli prima del match e solo in caso di temperatura troppo alta si opterà per questa decisione. Una regola importante visto ciò che è successo negli ultimi tornei con Wimbledon che viene incontro ai tennisti.

