L’ex numero 3 del mondo concluderà la sua lunga carriera professionistica alla fine del 2026, dopo aver dedicato tutta la sua vita a questo sport

Foto di Ray Giubilo

Stan Wawrinka sta affrontando l’ultima stagione della sua lunghissima carriera, cercando di godersi ogni istante e dando il massimo in tutti i tornei a cui partecipa. L’ex numero 3 del mondo riesce ancora a competere ad un ottimo livello e lo ha dimostrato nell’ultima edizione di Wimbledon, in cui ha messo alle corde il nostro Matteo Berrettini al primo turno. Sebbene nutra un amore incondizionato per questo sport, il tre volte vincitore Slam ha capito che è il momento giusto per salutare e iniziare un nuovo capitolo della sua vita.

Durante la conferenza stampa che precede l’inizio dell’Estoril Open, è stato chiesto al fuoriclasse di Losanna se gli piacerebbe diventare coach in futuro. “Non credo che allenerò l’anno prossimo o a breve. Non è ciò che desidero fare. Non ho alcuna intenzione di viaggiare molto, anzi vorrei una vita tranquilla dopo il ritiro. Vediamo cosa succederà a lungo termine” – ha risposto Wawrinka.

‘Stanimal’ ha fatto il suo debutto in Portogallo nel lontano 2013, arrivando fino in fondo come seconda testa di serie. “Sono contento di essere tornato qui, ho ricordi incredibili legati a questo torneo. Non vedo l’ora di competere in Portogallo per l’ultima volta” – ha confidato un emozionato Wawrinka. Il suo miglior torneo quest’anno è stato senza dubbio l’Australian Open, dove ha centrato il terzo turno. La sua vittoria contro il giovane Arthur Gea dopo una battaglia di quattro ore e mezza ha elettrizzato i fan di tutto il mondo, anche se la sua run è terminata nel round successivo contro Taylor Fritz. I risultati contano ben poco in questa fase della carriera dell’elvetico, che desidera soltanto assaporare il gusto di scendere in campo e divertirsi il più possibile. L’ATP di Basilea sarà l’ultima tappa di questo bellissimo e indimenticabile viaggio.