La tennista ceca ha affidato a una lunghissima lettera pubblicata sui social i suoi pensieri, dopo la squalifica di quattro anni per aver saltato un test antidoping

Vondrousova squalificata
Foto di Ray Giubilo

Una delle notizie di giornata è la squalifica di quattro anni per Marketa Vondrousova per aver rifiutato un test anti-doping nel dicembre del 2025. La tennista ceca aveva denunciato l’accaduto sui Social, sottolineando come il funzionario si sia presentato alla sua porta fuori dagli orari indicati, denunciando anche un forte stress sul piano mentale. Dopo che la notizia della squalifica è stata resa ufficiale, Vondrousova ha affidato i suoi pensieri a una lunghissima lettera pubblicata sui propri canali social, dove traspare tutta l’amarezza e la delusione per un episodio che stravolge completamente la sua vita.

Non mi sono mai dopata in tutta la mia carriera, non sono mai risultata positiva ad un test e sono sempre scesa in campo con la coscienza pulita – ha scritto Vondrousova -. Solo tre giorni dopo quel test saltato sono risultata negativa. Ogni giorno ho aggiornato le informazioni sui miei whereabouts, in modo da poter essere controllata in qualsiasi momento. E sono stata controllata. Ogni test effettuato in questo periodo è risultato negativo, proprio come ogni test nel corso della mia carriera“. Alla delusione per l’accaduto si unisce ovviamente anche l’incertezza sul futuro, che appare piuttosto confuso. “Per la prima volta nella mia vita non ho un piano, per la prima volta nella mia vita non so dove mi porterà la strada che ho davanti.

La fase centrale della lettera contiene forse i passaggi più duri ed emotivamente forti. “Gli ultimi sette mesi hanno lasciato segni che non spariranno da un giorno all’altro. Mi hanno portato via la gioia, la fiducia in me stessa e il senso di sicurezza che avevo un tempo. E, sinceramente, non so quanto tempo ci vorrà per ritrovare queste cose”. La lettera si chiude con il ringraziare tutte le persone a lei vicina – “Titoli, trofei e vittorie prima o poi svaniscono, mentre le persone che ti stanno vicino quando tutto va a pezzi no” – e con la consapevolezza di non aver mai tradito sé stessa. ” “Anche se questo capitolo si è chiuso con più dolore di quanto mi immaginassi, non cancella la persona che sono, ciò in cui credo e tutto ciò che ho dato a questo sport”.