Il giocatore monegasco sta vivendo un sogno ad occhi aperti nel Principato, in attesa di affrontare il numero 1 del mondo per un posto in finale

Foto di Felice Calabrò

Valentin Vacherot sta vivendo letteralmente un sogno ad occhi aperti nel Principato di Monte Carlo. L’idolo locale ha sconfitto Alex de Minaur ieri e ha centrato la sua seconda semifinale in carriera in un Masters 1000, il cui sapore è davvero speciale visto che sta giocando in casa. Dopo aver eliminato Lorenzo Musetti, finalista della passata edizione, Vacherot ha ottenuto altre due vittorie molto significative contro ossi duri come Hubert Hurkacz e de Minaur appunto. La sfida contro l’australiano è stata particolarmente dura dal punto di vista fisico, complice un campo molto lento che ha richiesto grande pazienza ad entrambi i giocatori.

“Essendo il quarto match sul Centrale, sapevo che si sarebbe giocato in condizioni difficili” – ha esordito Valentin in conferenza stampa. “Fisicamente è stata una battaglia ancora più impegnativa del normale, dato che Alex si muove benissimo e commette pochissimi errori gratuiti. Vincere il primo set era uno degli aspetti più importanti. Se non ce l’avessi fatta, sarebbe stata molto più dura. Quando lui è andato in vantaggio nel secondo parziale, non l’ho mollato completamente, ma ho gestito la situazione senza spendere il 100% delle mie energie residue. In questo modo, ho potuto fare la differenza nel terzo set. Non avrei mai vinto una partita del genere qualche mese fa, ora invece ci riesco” – ha aggiunto.

Se vorrà raggiungere l’ultimo atto davanti al suo pubblico, Vacherot dovrà battere il numero 1 del mondo Carlos Alcaraz. Il fuoriclasse spagnolo è il campione in carica ed è in striscia positiva nel Principato da otto partite, quindi il monegasco avrà bisogno di un’impresa a tutti gli effetti. “Dovrò essere aggressivo e concentrato come non mai, non ho altra scelta. Se non riuscirò a farlo sin dall’inizio, Carlos mi annienterà con la sua potenza da fondo campo” – ha sentenziato Valentin.