Redazione
- 25 March 2020

Us Open cambia volto: superficie più lenta?

L’USTA ha annunciato una nuova collaborazione con la società Laykold, la stessa che cura i campi di Miami

Foto Ray Giubilo

Lo Us Open cambia superficie: l’Usta ha firmato un accordo dal 2020 al 2024 con la società Laykold, la stessa che si prende cura della realizzazione dei campi del Masters 1000 di Miami. Nonostante l’incertezza sulla riprogrammazione del calendario delle manifestazioni, tutt’ora in divenire e sempre più banco di discussioni, il contratto quadriennale prevede un cambio di superficie anche per i tornei di preparazione che, in teoria, dovrebbero disputarsi d’estate. Il cemento della Florida, notoriamente più lento, verrà dunque implementato per i prossimi quattro anni sui court del Billie Jean King National Tennis Center. Clima e i lavori di rifacimento sono variabili importanti che incideranno inevitabilmente sulle condizioni di gioco. Solo il campo e le sensazioni dei giocatori daranno un responso oggettivo in merito.

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