Il fuoriclasse azzurro è stato ‘salvato’ dal regolamento nel suo match di terzo turno agli Australian Open: riviviamo tutto ciò che è accaduto a Melbourne

Il caldo estremo piombato oggi sugli Australian Open stava per giocare un bruttissimo scherzo a Jannik Sinner. Il fuoriclasse azzurro – due volte vincitore di questo torneo – si è trovato in enorme difficoltà contro l’americano Eliot Spizzirri. che ha sfoderato una prestazione al di sopra delle aspettative ed è stato bravo ad approfittare delle difficoltà del suo avversario. Non è la prima volta che il numero 2 del mondo soffre di crampi in queste condizioni, ripensando anche a ciò che era successo al Masters 1000 di Shanghai lo scorso anno. Il regolamento vigente – che ha comportato la sospensione del match e la chiusura del tetto – ha senz’altro aiutato l’altoatesino, che ha potuto ritrovare la brillantezza necessaria per chiudere in quattro set.
È stato dunque l’Extreme Heat Protocol a consentire all’ex numero 1 del mondo di salvarsi in una situazione che stava diventando ‘drammatica’ (sul piano sportivo). All’inizio del terzo set, Sinner ha iniziato ad accusare crampi sempre più forti ad entrambe le gambe e ha chiesto al suo angolo un consiglio su cosa fare. Spizzirri ha capito il momento difficile del suo rivale e ha piazzato il break, prima dell’applicazione del protocollo da parte del giudice di sedia. Si era infatti raggiunto il ‘Grado 5‘ della scala – che tiene conto di temperatura, calore e umidità – motivo per cui è stata decisa la sospensione del match. Sebbene non si sia sottoposto a trattamenti in quel frangente, quella pausa ha aiutato l’azzurro dal punto di vista fisico, tanto è vero che il numero 2 del seeding ha vinto cinque giochi di fila al ritorno in campo.
Il successivo ‘Cooling Break‘ a cavallo tra terzo e quarto parziale ha comportato un’ulteriore sospensione di 10 minuti, con Jannik che ha potuto riordinare le idee prima di sferrare il colpo del ko. In questo modo, il quattro volte vincitore Slam è riuscito a sopravvivere e ha raggiunto ancora una volta la seconda settimana in un Major. L’ex numero 1 del mondo è atteso lunedì dal derby contro Luciano Darderi, che sta giocando il miglior tennis della sua carriera sul cemento e scenderà in campo senza nessuna pressione.

