Quando in campo c’è Bernard Tomic, il rischio che si finisca in tempi brevi è abbastanza alto

Bernard Tomic – Foto Ray Giubilo

Sono diversi i modi in cui si può tentare di scrivere la storia, e Bernard Tomic sembra aver trovato una maniera piuttosto ‘alternativa’. Nella giornata di ieri, infatti, il tennista australiano ha rifilato un perentorio 6-1, 6-0 ad Alex Hernandez nel primo turno dell’ATP 250 di Los Cabos. Un match durato soltanto 46 minuti, con Tomic che ha così fatto registrare la vittoria più rapida a livello ATP in questo 2026.

Nulla di strano, si direbbe, se non fosse che Tomic detiene attualmente anche il record diametralmente opposto. Nel lontano 2014, infatti, nel primo turno del Masters 1000 di Miami, il tennista australiano impiega solamente 28 minuti per perdere sempre 6-0, 6-1 contro Jarkko Nieminen. Si tratta in assoluto della sconfitta più veloce di sempre, con Tomic che in quell’occasione riuscì a portare a casa soltanto 13 punti. Per non farsi mancare nulla, infine, Tomic è protagonista anche della finale a livello Challenger più breve di sempre: nell’ottobre del 2024 nel Challenger di Fairfield, infatti, un giovanissimo Learner Tien impiega soltanto 39 minuti per imporsi con un perentorio 6-0, 6-1.