Il tennista romano tiene testa al norvegese per un set ma poi capitola nel secondo: ai quarti Ruud affronterà Aleksandar Vukic

Foto Ray Giubilo

Finisce al secondo turno la corsa di Matteo Berrettini nell’ATP 500 di Tokyo. Il tennista romano, dopo aver interrotto un digiuno di vittorie di oltre cinque mesi con il successo al debutto su Jaume Munar, si è arreso alla testa di serie numero 4 del tabellone Casper Ruud, uscito vincitore dal match con il punteggio di 7-6(4) 6-2 dopo un’ora e 37 minuti di gioco. Sensazioni comunque positive per l’azzurro, che ha tenuto testa al norvegese per un set cedendo solamente al tie-break prima di capitolare nel secondo.

Tanto equilibrio nel parziale d’apertura del match con i servizi a farla da padrone. Si arriva sul 5-5 con solamente cinque punti ceduti in battuta da Ruud e con quattro punti persi da Berrettini, ma il norvegese riesce a procurarsi la prima palla break nel dodicesimo gioco che corrisponde anche ad un set point. Il romano si salva con una gran prima seguita da uno smash vincente e approda al tie-break, dove è però Ruud ad imporsi per 7 punti. a 4. Nel secondo il numero 12 del mondo dilaga e chiude la partita grazie ai break messi a segno nel terzo e nel quinto game.