L’americano sarà l’avversario del numero due del mondo nei quarti di finali di Indian Wells, dopo aver vinto una complicata sfida contro Alejandro Davidovich-Fokina

Sarà Learner Tien l’avversario di Jannik Sinner nei quarti di finale del Masters 1000 di Indian Wells. L’americano ha superato in una sfida non semplice Alejandro Davidovich Fokina con il punteggio 4-6, 6-1, 7-6 dopo due ore di match e salvando anche due match point sul finale del terzo set. I due si sono già incontrati nella finale dell’ATP 500 di Pechino lo scorso anno, con Sinner che ebbe ragione del giovane americano con un doppio 6-2. Nonostante questo precedente, la sfida contro Tien non sarà semplice per Jannik, con l’americano che negli ultimi mesi ha dimostrato di aver raggiunto un ottimo livello di gioco.
In vista della sfida con Sinner, Tien ha parlato in conferenza stampa al termine del match con Fokina, spiegando come si preparerà a questo match estremamente delicato. “Sarà una partita durissima. Sia lui che Fonseca sono giocatori che colpiscono la palla in modo incredibile e quando giocano al massimo livello possono quasi toglierti la racchetta di mano. Sarà una grande sfida, ma è proprio per giocare partite come queste che lavoriamo ogni giorno”. L’americano ha poi spiegato come durante il match con Fokina non abbia avuto le migliori sensazioni sul piano fisico e mentale, e di come nonostante questo sia riuscito a portare a casa una bella vittoria. “Se potessi semplicemente premere un interruttore e cambiare marcia quando voglio sarebbe tutto più facile, ma non funziona così. Oggi ho cercato soprattutto di restare lì, di darmi il tempo di trovare magari una seconda chance. Anche durante il riscaldamento mi sentivo un po’ scarico e in campo la mia mente andava un po’ ovunque. Non mi sentivo completamente dentro la partita. Non so bene come sia riuscito a rimettere insieme tutto, ma sono davvero felice di averlo fatto”.
La crescita esponenziale di Tien passa anche, inevitabilmente, dal lavoro svolto con il suo coach Michael Chang. “Lavorare con Michael è fantastico – aveva dichiarato l’americano dopo la vittoria su Shelton – comunichiamo molto bene e il modo in cui mi trasmette i messaggi è semplice, riesco a comprenderli abbastanza rapidamente. Sia che io vinca che io perda ha sempre una grande energia, calma e di grande supporto”.

