Srdjan Djokovic: "Mio figlio è stato crocifisso come Gesù. Sta subendo di tutto"

Il padre del numero uno al mondo ha fatto la voce grossa lamentandosi fortemente del trattamento riservato al figlio al suo arrivo in Australia.

Foto Ray Giubilo

Il caso Novak Djokovic continua a tenere banco e ad essere l'argomento più dibattuto di queste ore. Come noto, il visto del tennista di Belgrado è stato rifiutato poiché la sua esenzione medica non è stata ritenuta idonea e per questa ragione i legali del serbo sono già al lavoro per presentare ricorso. Il numero uno al mondo, che al momento alloggia presso il Park Hotel nel quartiere di Carlton, resterà a Melbourne per tutto il weekend in attesa di nuovi sviluppi sulla vicenda. Nel frattempo, dopo il trattamento riservato al figlio, il papà di Nole ha sbottato rilasciando dichiarazioni al vetriolo. "Novak è lo Spartaco del nuovo mondo - afferma Srdjan Djokovic -. Si è convertito nel leader del mondo libero, dei poveri e delle persone con necessità. Lotta per l'uguaglianza delle persone. Gesù è stato crocifisso, gli hanno fatto di tutto ed è ancora vivo in mezzo a noi. Allo stesso modo stanno cercando di crocifiggere Novak e di metterlo in ginocchio".

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