Non si deve solo a Sinner il merito del momento d’oro dell’Italtennis

foto Ray Giubilo

Lo Us Open ha purtroppo confermato il calo di interesse del tennis, nonostante il boom in Italia.
Ma quello in Italia non è un boom del tennis, è il boom di Sinner. Senza di lui si è parlato molto poco del torneo, l’interesse è stato molto
Inferiore rispetto al solito. La nostra federazione ha un presidente che sta antipatico a molti ma che è molto bravo, ha risolto una grande crisi non appena eletto sistemando i maestri e promuovendo il nostro sport, ma soprattutto restituendogli dignità. Ora sta cavalcando l’onda di Sinner in maniera splendida, sfruttando la popolarità del nostro grande campione come meglio non si poteva.

Il tennis è stato sempre popolare in Italia, abbiamo circoli splendidi ovunque, dalle Alpi al canale di Sicilia. Binaghi sta investendo su questo boom raccogliendo fondi per i tempi duri. Il tennis internazionale invece è in crisi perché nessuno comanda.
Qui per fortuna qualcuno comanda e si vede.