La giocatrice polacca ha rilasciato una lunga intervista a CLAY, dove ha parlato di come si stia preparando in vista degli Australian Open e di come il livello medio del circuito WTA sia più alto rispetto al passato

L’Australian Open è probabilmente l’impegno cerchiato in rosso sul calendario di Iga Swiatek, l’unico Slam che la giocatrice polacca non è ancora riuscita a conquistare. Lo scorso anno era davvero a un passo dalla finale, prima di subire l’incredibile rimonta da parte di Madison Keys che poi andò a vincere il titolo. Il 2025 ha comunque portato in dote a Swiatek il primo successo a Wimbledon, e così lo Slam down under rappresenta ora l’ultimo passo per completare il Career Grand Slam. In occasione di un’intervista realizzata per CLAY, la numero due del mondo ha parlato di come sta vivendo questa off season con vista sull’Australia. “Sarebbe certamente un sogno vincere a Melbourne, ma non è una cosa a cui penso costantemente – ha detto -. In sette partite può succedere di tutto e penserò un passo alla volta: la chiave è concentrarmi bene sulla off-season”.
Non sarà comunque semplice per la polacca raggiungere l’obiettivo, non soltanto perché sul cemento sono tante le pretendenti al titolo – Sabalenka e Rybakina su tutte – ma anche per il livello medio del circuito WTA, in crescita negli ultimi anni. “Lo abbiamo visto alle WTA Finals: di base, chiunque di noi avrebbe potuto vincere il torneo. Se avessi servito a 185 kmh tre anni fa, sarebbe stato qualcosa di incredibile, ma ora che ho imparato a farlo, alcune ragazze servono a 195. Ovviamente non si tratta solo di velocità, ma il tennis femminile si sta evolvendo, e tutte giochiamo ad un livello abbastanza buono”.

