La numero 2 del mondo non ha usato mezzi termini quando le è stato chiesto di commentare la partita tra Kyrgios e Sabalenka andata in scena a Dubai domenica scorsa

Nell’ultima settimana, si è dibattuto molto riguardo alla ‘Battaglia dei Sessi‘ tra Nick Kyrgios e Aryna Sabalenka. Il talento australiano e la numero 1 WTA si sono affrontati il 28 dicembre alla ‘Coca Cola Arena‘ di Dubai, con l’ex finalista di Wimbledon che si è imposto abbastanza facilmente nonostante alcuni vantaggi regolamentari in favore della sua avversaria (il cui campo era più piccolo del 9%). Qualcuno ha apprezzato lo spettacolo offerto dai due giocatori, che non hanno escluso di poter organizzare una rivincita in futuro, mentre la maggior parte degli esperti e addetti ai lavori ha manifestato tutta la propria contrarietà. In particolare, alcune ex giocatrici hanno evidenziato come l’evento in questione abbia cagionato un danno di immagine soprattutto al tennis femminile.
Poco prima del suo esordio alla United Cup, è stato chiesto all’ex numero 1 del mondo Iga Swiatek di esprimere il suo sincero parere sul match andato in scena a Dubai e la campionessa polacca non è stata per niente diplomatica. “Non l’ho nemmeno guardato, non mi interessano queste cose. Era soltanto uno show, che ha attirato molta attenzione, ma non aveva nulla a che fare con il cambiamento sociale o con qualcosa di importante. Hanno utilizzato lo stesso nome del match che aveva visto protagonista Billie Jean King nel 1973, tutto qui. Noi donne siamo riuscite a distinguerci grazie ai nostri meriti e alle nostre capacità, non abbiamo bisogno di confrontarci con gli uomini” – ha sentenziato Iga.
La vincitrice di Wimbledon 2025 ha ulteriormente rincarato la dose: “Non credo che siano necessarie partite come quella tra Sabalenka e Kyrgios, anzi sarebbe meglio aumentare il numero di eventi come la United Cup in cui entrambi i circuiti si incontrano. Questo è ciò che rende il tennis grandioso e più interessante per tutti.” La numero 2 del mondo vuole essere protagonista nel 2026 e sogna il sorpasso proprio ai danni di Sabalenka, che ha dimostrato di avere una marcia in più rispetto alle altre l’anno scorso nonostante abbia vinto ‘soltanto’ uno Slam.

