Grande exploit del tennista pugliese: bellissima vittoria sullo spagnolo per prendersi il tabellone principale

Foto di Yuri Serafini

ROMA – Clima caldo sul campo numero 2 del Foro Italico, dove Andrea Pellegrino, ventinovenne pugliese di Bisceglie, numero 155 del mondo, ha eliminato nel secondo turno delle qualificazioni, in due ore e 11 minuti, il talentuoso madrileno Martin Landaluce, classe 2006, 94° nel ranking, per 6-3 2-6 6-2. Nel terzo set Pellegrino, che quest’anno è arrivato nei quarti dell’ATP 250 di Santiago, ha ceduto sul 3-1 il servizio dopo un game lunghissimo, alla fine del quale ha cominciato a discutere animatamente con un gruppo di tifosi che esultavano esageratamente e con accento tutt’altro che spagnolo ai punti conquistati da Landaluce. I famigerati scommettitori? Semplici maleducati? Fatto sta che in piena foga agonistica, Pellegrino ha invitato i facinorosi ad aspettarlo a fine partita per risolvere in altro modo la questione. Per fortuna di tutti, però, Pellegrino ha velocemente ritrovato i suoi colpi ed infilato tre giochi di fila, conquistando l’accesso al tabellone principale degli Internazionali per la prima volta, dopo quattro tentativi infruttuosi. E alla fine, si è anche preso la soddisfazione di invitare i suoi anti-tifosi ad andarsene, con il gesto della mano reso celebre da Totti in un famoso Roma-Juventus. Salgono così a 13 gli azzurri nel main draw.