Il progetto ‘Racchette in classe’ punta a coinvolgere oltre un milione di studenti, per continuare a promuovere lo sport e il tennis nelle scuole

Vincere e costruire, queste sono le due parole che la Federazione Italiana Tennis e Padel ha messo al centro della propria visione. Se a vincere ci pensano i campioni di oggi come Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e tutti gli altri, costruire spetta agli enti preposti, andando a lavorare sui campioni del domani. Proprio in quest’ottica si inserisce il protocollo d’intesa firmato dalla FITP e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, alla presenza – tra gli altri – del presidente della Federazione Angelo Binaghi e del Ministro Giuseppe Valditara. Si tratta di un accordo storico, in quanto è la prima volta che la FITP attiva questo tipo di convenzione.
L’obiettivo è quello di fornire agli Istituti scolastici tutti gli strumenti utili per promuovere attivamente lo sport e il tennis, attraverso il progetto “Racchette in classe“. Due i binari su cui la Federazione investe: da un lato consente a migliaia di ragazzi di giocare gratuitamente a tennis, dall’altra consolida la formazione dei laureati in scienze motorie, con l’obiettivo di acquisire la qualifica tecnica di promotore tecnico scolastico, e divenire così anello di congiunzione tra le due realtà. Tramite questo protocollo, inoltre, gli Istituti scolastici possono affiliarsi alla FITP come enti aggregati, e ricevere così materiale didattico da destinare ai bambini e alla pratica del tennis nelle palestre.
Queste le parole di Angelo Binaghi, nella conferenza stampa che si è tenuta ieri nella sala stampa del Foro Italico. “Oggi siamo la Federazione che coinvolge più ragazzi nelle scuole italiane, più di tutte le altre federazioni italiane messe assieme. Nel 2025 il progetto ‘Racchette in Classe’ ha raggiunto 690.232 studenti, e il nostro obiettivo è arrivare a un milione entro il 2026. La firma del protocollo con il Ministero dell’Istruzione rappresenta un passaggio fondamentale perché renderà questo progetto strutturale, consentendoci anche di formare direttamente gli insegnanti già presenti nelle scuole”.
Soddisfazione per la firma del protocollo anche nelle parole del Ministro Giuseppe Valditara. “Abbiamo fortemente voluto siglare questo protocollo perché teniamo molto allo sport nella scuola, tanto è vero che abbiamo investito un miliardo di euro in palestre. Questo protocollo è importante per insegnare i valori fondamentali dello sport come il rispetto. La nostra è una scuola costituzionale che mette al centro la persona, che insegna a rispettare la persona”.

