Il giocatore torinese è stato protagonista di un ottimo esordio al torneo di Hong Kong, dove è impegnato anche in doppio assieme all’amico Lorenzo Musetti

Foto di Ray Giubilo

Lorenzo Sonego ha iniziato la nuova stagione in maniera piuttosto brillante, sconfiggendo in due set Rei Sakamoto al debutto nell’ATP 250 di Hong Kong e inaugurando nel migliore dei modi la sua collaborazione con Vincenzo Santopadre (che è diventato il suo coach principale dopo la separazione da Fabio Colangelo). Il 2026 sarà un anno molto importante per il giocatore torinese, che ha idealmente cominciato la seconda parte della sua carriera e ha bisogno di aggiungere nuove soluzioni al suo gioco per diventare più competitivo. Lo scorso anno è stato caratterizzato da troppi alti e bassi, motivo per cui la ricerca della continuità sarà uno degli elementi più importanti nei prossimi mesi.

In conferenza stampa dopo il suo match d’esordio a Hong Kong, il tennista piemontese ha riflettuto sul momento d’oro che sta attraversando il movimento italiano: “Ogni giocatore spinge gli altri a tirare fuori il meglio di sé e possiamo contare su un esempio come Jannik Sinner, il miglior giocatore al mondo insieme a Carlos Alcaraz. Vogliamo realizzare anche noi qualcosa di davvero speciale. Mi alleno spesso con Lorenzo Musetti e giochiamo il doppio assieme qui a Hong Kong, il che è un ottimo modo per migliorare il proprio gioco. Ci sono tantissimi azzurri nella Top 100 in questo momento ed è fantastico.”

Sonego si reca spesso presso la ‘Rafa Nadal Academy‘ a Manacor durante i periodi di allenamento: “Il complesso è stupendo ed è molto facile trovare altri tennisti di alto livello con cui poter scambiare. A ciò devo aggiungere la mia ammirazione verso Rafa, che considero il migliore di sempre come attitudine al gioco ed è anche per questo che appena posso vado nella sua struttura.” Il prossimo impegno di Lorenzo a Hong Kong non sarà dei più agevoli, visto che dall’altra parte della rete ci sarà il giovane talento Juncheng Shang.