Dopo la vittoria di Sinner in California, a Miami il tedesco vuole provare a invertire una tendenza che lo vede sconfitto negli ultimi sette incontri ufficiali

“L’ultima volta che ho battuto Sinner aveva quattordici anni“, con questa frase eloquente Alexander Zverev ha commentato la sfida che lo attende questa sera – non prima di mezzanotte italiane – contro Jannik Sinner, nella semifinale del Masters 1000 di Miami. A ben guardare le statistiche dei confronti ufficiali, il tedesco non sembra avere tutti i torti: l’altoatesino ha vinto infatti le ultime sette sfide che lo hanno visto contrapposto a Zverev, che non vince dal match di ottavi di finale degli US Open 2023. I due si sono recentemente incontrati a Indian Wells, sempre a livello di semifinale, e anche in quel caso a trionfare è stato Sinner con il punteggio piuttosto netto di 6-2, 6-4.
Entrambi arrivano piuttosto in fiducia a questo importante appuntamento, con Zverev che ha liquidato senza mezze misure Francisco Cerundolo con il punteggio di 6-1, 6-2 mentre Sinner ha archiviato con un comodo doppio 6-2 la sfida con Frances Tiafoe. A decretare le sorti dell’incontro sarà con ogni probabilità chi riuscirà a performare meglio al servizio, fondamentale con cui entrambi i giocatori si stanno esprimendo fin qui al meglio. Nella sfida contro l’argentino, Zverev ha messo in campo 3 prime su 4 e realizzato l’86% dei punti con la prima, percentuali che ha replicato anche nel match con Halys. Sinner dal canto suo ha messo a segno 45 ace fino a questo momento nel torneo – quattordici soltanto nella sfida contro Tiafoe – e ha perso il servizio solamente nella sfida contro Michelsen quando si è ritrovato sotto 2-5.
Tra i precedenti che hanno maggiormente segnato la rivalità tra i due c’è la finale degli Australian Open 2025, che ha visto Zverev affrontare un periodo decisamente complicato dopo aver perso per 3-0. Proprio la mancata pressione del doversi sfidare per il titolo potrebbe essere un ulteriore elemento in favore del tedesco, soprattutto lì dove dovesse ritrovarsi in una situazione di punteggio favorevole. Dal canto suo Sinner potrebbe avvertire la pressione di vedere sempre più vicino il traguardo del ‘Sunshine Double’, nonostante nel corso della carriera l’altoatesino ha dimostrato di avere i nervi saldi nei momenti che più contano.

