Jannik Sinner sta riscrivendo tutte le regole del tennis ed è pronto ad un nuovo straordinario sorpasso.

Photo © Ray Giubilo
Poche ore e il numero uno al mondo Jannik Sinner scenderà nuovamente in campo, quest’oggi – intorno alle ore 15 – contro il tennista australiano Alexei Popyrin, sicuramente non un grande esperto di una superficie come la terra battuta. Jannik, anche grazie all’assenza del campione in carica Carlos Alcaraz, è il favorito per vincere il torneo e diventerebbe cosi il primo italiano a vincere da 50 anni, l’ultima volta fu Adriano Panatta nella storica finale del 1976 contro Vilas. Ma oltre a questo Jannik può scrivere un record davvero impressionante.
In questo momento Sinner è a 29 vittorie consecutive nei Masters 1000, a solo 2 vittorie dal pareggiare lo storico record di Novak Djokovic che ha vinto ben 31 gare consecutive in questa categoria. Jannik ha ancora aperto questo record e può pareggiarlo con altre due vittorie e addirittura superarlo in caso di tre importanti vittorie qua a Roma; facendo due calcoli al campione azzurro basta arrivare in semifinale per riscrivere la storia dei Masters 1000 ed in un certo senso del tennis.
Oggi la sfida è sulla carta abbastanza agevole contro Popyrin, poi Sinner potrebbe beccare agli Ottavi il vincente tra Frances Tiafoe e Andrea Pellegrino e – nonostante le speranze di derby – il favorito per questa sfida è l’americano. Contro probabilmente Rublev, grande favorito in quella parte di tabellone, Jannik potrebbe realizzare il record con il russo che resta comunque l’avversario più ostico per il numero uno al mondo.

