Primo titolo del 2026 per il n.2 del mondo: battuto l’indomito russo per prendersi il primo successo in California

Jannik Sinner è campione di Indian Wells! Sesto Masters 1000 della carriera, il primo del 2026: battuto un Daniil Medvedev straordinario in due tiebreak per prendersi un successo che vale tantissimo per scacciare un momento in cui era subentrato qualche dubbio e per battere un grandissimo avversario.
Il primo set è giocato ad altissimo livello da ambo le parti: un’intensità straordinaria, scambi lunghissimo e straordinario equilibrio. Costantemente spalla a spalla i due vanno avanti per tutto il parziale, anche se le chance di break se le procura Sinner sul 3-3: sulla prima Medvedev è bravo a scendere a rete, mentre sulla seconda l’azzurro sbaglia con il dritto una palla che poteva tenere in campo. Il russo riesce a risalire anche dallo 0-30 sul 4-5 e poi il tiebreak è giocato punto a punto senza minibreak, fino al 6-6, quando Jannik prende in mano lo scambio e forza l’errore del suo avversario dalla parte del dritto e poi chiude i conti con una grande prima.
Un momento di calo ce l’ha Medvedev a inizio secondo set, Sinner però non riesce ad approfittarne e a prendere subito un vantaggio. Il russo con il servizio rimane ancora attaccato al set e nel tiebreak va avanti 4-0 con un doppio fallo dell’azzurro. Da qui però Jannik entra in modalità robot, vince gli ultimi 7 punti della partita e si prende il titolo in California.

