L’americano avrebbe dovuto sostituire Jannik a Riad, ma lo slittamento dell’evento permetterà all’azzurro di recuperare dall’infortunio al ginocchio

Foto di Felice Calabrò

La terza edizione del Six Kings Slam, inizialmente in programma ad ottobre come nei due anni precedenti, è stata spostata a causa del conflitto in Medio Oriente. Gli organizzatori hanno aspettato forse più del dovuto prima di comunicare questa decisione, ma alla fine si sono arresi all’evidenza dei fatti e hanno ricollocato il ricchissimo torneo esibizione a fine anno, più precisamente dal 27 al 30 dicembre. Questo cambio di date ha favorito Jannik Sinner, che è tornato nell’elenco dei partecipanti avendo più tempo per recuperare dall’infortunio al ginocchio.

Il 25enne azzurro, vincitore a Riad sia nel 2024 che nel 2025, aveva dato forfait ad ottobre e il suo posto era stato preso da Learner Tien. Dopo il suo esordio al Masters 1000 di Parigi, il giocatore americano ha confidato di non essere rimasto sorpreso dalla scelta di Jannik di giocare in Arabia Saudita a dicembre: “Quando ho appreso la notizia che Sinner avrebbe partecipato, non è stato un fulmine a ciel sereno. Con l’evento posticipato di oltre due mesi, era chiaro che avrebbe avuto il tempo necessario per recuperare. Sono felice per lui e non vedo l’ora che torni a competere.”

Ricordiamo che l’altoatesino è stato costretto a saltare tutta la seconda parte del 2026 a causa di un problema al ginocchio. L’ex numero 1 al mondo non è più sceso in campo dopo la finale di Wimbledon dello scorso luglio, rinunciando a diversi tornei importanti (fra cui un Major) e non dando mai dettagli precisi sulle sue condizioni. Questi mesi di stop gli hanno fatto perdere la prima posizione del ranking ATP in favore di Alexander Zverev, che ha messo la ciliegina sulla stagione più brillante di tutta la sua carriera. Il tedesco è stato performante soprattutto nei tornei dello Slam, in cui ha raccolto due trionfi (a Parigi e a New York) e una finale (a Londra).